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VIDEO | Il marito di Samanta in lacrime: "E' morta fra le mie braccia"

Questa mattina Antonio Bevilacqua, marito di Samanta Migliore, si è aperto ai microfoni raccontando le ultime ore di vita della moglie, deceduta ieri fra le sue braccia a seguito di un trattamento estetico finito in tragedia. I due avevano appena "ricominciato" la vita insieme, dopo essersi conosciuti online e aver deciso per il matrimonio in pochissimi mesi. Attendevano a giorni di trasferirsi in una casa nuova, ma la cattiva sorte lo ha impedito. Bevilacqua è stato sentito dai Carabinieri, che stanno indagando sull'accaduto e sono sulle tracce della donna sudamericana che si è dileguata fuggendo dall'appartamento dopo essersi resa conto delle condizioni di salute della 35enne.

I fatti di ieri pomeriggio

Samanta Migliore aveva 35 anni e viveva a Maranello. Suo malgrado era già diventata nota alle cronache locali, dopo essere stata vittima di un tentato omicidio da parte del compagno. Era successo due anni fa, precisamente la mattina del 16 novembre 2020, quando lo stesso uomo si era presentato ai Carabinieri confessando di aver sparato con una pistola alla compagna dopo una lite. 

Samanta era quasi miracolosamente sopravvissuta a quel colpo, che le aveva procurato una frattura superficiale delle ossa craniche. Samanta purtroppo è deceduta ieri.

Le cause della morte non hanno però nulla a che fare con il colpo di due anni fa. La 35enne sarebbe deceduta in seguito ad un trattamento estetico a domicilio, un ritocco al seno: le sostanze utilizzate avrebbero causato un malore, a seguito del quale sono intervenuti i sanitari del 118. La corsa all'Ospedale di Baggiovara si è però dimostrata inutile e la donna è deceduta senza più riprendere conoscenza.

Dopo la denuncia dei famigliari alle forze dell'ordine, sono scattate le ricerche per rintracciare l'estetista (o presunta tale) che ha eseguito il trattamento. La donna risulta infatti irreperibile, dopo essersi allontanata precipitosamente dall'abitazione di Maranello al sopraggiungere del malessere della paziente. 

Successivamente i Carabinieri sono arrivati in via Vespucci per un sopralluogo e hanno interrogato i famigliari. E' anche stata recuperata la siringa utilizzata per l'iniezione e lasciata sul posto dall'estetista. Le indagini sono in pieno svolgimento, mentre la Procura della Repubblica ha disposto l'autopsia per ricostruire l'accaduto e stabilire le cause del decesso.

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