Infezioni batteriche nei neonati, un convegno internazionale al Policlinico

La Neonatologia di Modena coordina il progetto regionale di sorveglianza delle malattie invasive batteriche, che sarà al centro di un convegno medico

Le infezioni batteriche sono al centro dell’evento “IPOKRATES CLINICAL SEMINAR – BACTERIAL INFECTIONS IN THE NEWBORN INFANT” che si svolgerà a Modena in data 6-8 maggio 2019. L’evento è organizzato dalla Struttura Complessa di Neonatologia dell’AOU di Modena, diretta dal prof. Alberto Berardi, su incarico di IPOKRaTES (fondazione internazionale no profit) ed è finalizzato all’aggiornamento professionale di Medici Chirurghi e Infermieri Pediatrici dal titolo. Appuntamento al Centro Servizi del Policlinico a partire dalle ore 7,45 del 6 maggio.

“Le infezioni batteriche – spiega il prof. Alberto Berardi - sono uno dei principali problemi neonatali. Esse colpiscono da 2 ad 8 per 1000 nati vivi e rappresentano tuttora una minaccia per la sopravvivenza e la qualità della vita dei neonati. Infatti, ad esse si associa un aumento del rischio di mortalità ed esiti neurologici a lungo termine (soprattutto nei neonati con età gestazionali più basse). Per questo motivo, nelle terapie intensive di tutto il mondo vengono attuate strategie per la prevenzione ed il controllo delle infezioni.  Si tratta di un campo in continua evoluzione, che richiede un impegno continuo di tutto il personale, medico e non medico".

Il prof. Berardi coordina il progetto di “Sorveglianza delle malattie invasive batteriche dei primi mesi di vita, da alcuni anni finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che ha come scopo il controllo delle infezioni neonatali e l’uso appropriato degli antibiotici. Una rete di Ospedali della regione Emilia-Romagna (cui si è aggiunta di recente anche la Puglia), unitamente ad altri ospedali sparsi nel Nord e Centro Italia, fornisce al centro coordinatore di Modena informazioni sulla tipologia delle infezioni neonatali e sulle misure di profilassi e terapia antibiotica attuate in ogni singolo caso. Il centro coordinatore elabora poi report annuali che vengono inviati all’Agenzia Sanitaria Regionale di Bologna. Inoltre, i ceppi batterici vengono inviati a Roma, all’Istituto Superiore di Sanità, che provvede a caratterizzarli ed a fornire informazioni sulle resistenze antibiotiche. La rete di sorveglianza ha infine elaborato strategie tese al controllo dell’uso degli antibiotici non necessari e delle resistenze.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina all'Eurospin, all'ospedale un dipendente colpito con un fucile

  • Frontale fra auto e camion, 26enne muore sulla Panaria Bassa

  • Assalto armato al portavalori, guardie rapinate all'uscita del Grandemilia

  • Acqua "del rubinetto" e tumori alla vescica, uno studio fa luce sulle correlazioni

  • Gli insulti in dialetto modenese più famosi

  • Raro tumore ad una mano, trentenne salvato dalla cooperazione medica tra Modena e Bologna

Torna su
ModenaToday è in caricamento