Via Salvo D'Acquisto, cambia il piano di urbanizzazione dell'ex deposito Amcm

Nel comparto fermo da ormai 15 anni una nuova proposta da parte del privato: cambia la viabilità e aumenta il verde pubblico. Ok della giunta alla proposta

Novità in vista dopo quasi 20anni di immobilismo, per il comparto situato tra via Salvo d’Acquisto e via Giovanni Falcone, nell’area dell’ex stoccaggio del gas Amcm, il cui Piano particolareggiato di iniziativa privata per una urbanizzazione residenziale era stato approvato nel 2010 dopo la vendita del terreno da parte del Comune. Un terreno le cui sorti sono state segnate dalla crisi immobiliare, che ha di fatto congelato l'intervento, facendo sprofondare l'area nell'abbandono.

Almeno fino a queste settimane, quando è arrivata agli uffici del Comune una proposta di Variante presentata dagli attuali proprietari del comparto (Abitcoop e Unioncasa), che nei giorni scorsi ha ottenuto l’autorizzazione alla presentazione da parte della Giunta comunale su proposta dell’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli.

Nell’area di oltre 37 mila metri quadri (che si amplia a 45 mila con la cessione di zone verdi circostanti) è prevista la costruzione di una dozzina di palazzine tra i due e i quattro piani con, complessivamente, 102 alloggi in conformità alla previsione del Prg (sei in più di quelli decisi nel 2010). L’area per attrezzature e spazi collettivi (verde pubblico) passa da 8 mila a quasi 13 mila metri quadri, mentre i parcheggi pubblici diventano 79 (erano 52) e si aggiungono a quelli di pertinenza degli alloggi.

La variante proposta prevede anche un riordino e un’armonizzazione dei volumi degli edifici, così come della viabilità, con l’accesso al comparto da via Salvo d’Acquisto e da via Mattarella e non più da via Terranova, proprio per salvaguardare l’area verde che si trova in quella zona.

“Ora il percorso del progetto – spiega l’assessora Vandelli - prevede la presentazione del Piano urbanistico attuativo in variante e l’avvio dell’iter col deposito del Piano. Il Comune potrà richiedere ulteriori modifiche e altre potranno essere presentate dai privati e dalla commissione Qualità”.

L’intervento di rigenerazione urbana dell’area, che in passato ospitava i depositi di gas dell’azienda Amcm, è completato dai percorsi ciclopedonali lungo il cavo Archirola, i collegamenti con le ciclabili esistenti e gli interventi di salvaguardia idraulica.

“La revisione di questo Piano – aggiunge l’assessora – è accolta con favore dall’Amministrazione comunale in quanto consente di migliorare i progetti dal punto di vista degli assetti e delle dotazioni di tipo ecologico e ambientale”.

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