Lavoratori clandestini dietro alle macchina da cucito, denunciati due imprenditori

Controlli congiunti Polizia di Stato e Polizia Municipale: nei guai i titolari du due aziende nel distretto tessile di Carpi

Il 28 novembre scorso gli agenti del Commissariato di Polizia di Carpi e quelli del Comando Polizia Municipale, nell’ambito del Controllo Integrato del Territorio, hanno effettuato verifiche presso due laboratori artigianali di confezione di abbigliamento gestiti da cittadini di nazionalità cinese.

Sono state controllate complessivamente 18 persone, di cui tre prive di regolare permesso di soggiorno, intente a lavorare. Un fenomeno purtoppo ben noto, anche se più frequentemente le irregolarità riguardano il Fisco, piuttosto che le norme sull'immigrazione.

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I titolari delle due aziende sono stati denunciati in stato di libertà ai sensi di quanto disposto dal Testo unico sull’immigrazione, perché al fine di trarre profitto dalla condizione di illegalità hanno occupato, alle proprie dipendenze, lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.

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