Caso CPL. Cantone a Modena: "Dietro le cooperative situazioni di patologia"

Raffaele Cantone,  presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, si è oggi recato a Modena per un incontro promosso da Legacoop nazionale sulla legalità: "Dietro il mondo cooperativo ci sono sicuramente delle situazioni di patologia"

Raffaele Cantone,  presidente dell''Autorità nazionale anticorruzione, si è oggi recato a Modena per un incontro promosso da Legacoop nazionale sulla legalità. "Dietro il mondo cooperativo ci sono sicuramente delle situazioni di patologia - ha dichiarato Cantone - ma c'è anche tanto di positivo. Credo sia proprio il mondo delle cooperative che deve fare uno sforzo in questo senso, per emendare la parte buona da quella cattiva".

IL LAVORO DI CANTONE E DEL PREFETTO. Cantone e il prefetto Michele Di Bari hanno ripercorso tutta la trafila del commissariamento della super coop, dopo che i suoi vecchi dirigenti furono accusati di corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. Dopo cinque mesi di black list, durante i quali è stata disposta l''amministrazione commissariale tramite un modello mai sperimentato prima e spendibile altrove a livello nazionale, dall''ottobre 2015 Cpl è stata riammessa in white list ed è nuovamente operativa sul mercato, pur dovendo gestire un piano industriale a dir poco complicato. Infatti, molto resta da fare e servira'' tempo per recuperare, ricorda Gori all''evento. Cantone, tuttavia, gli ricorda in diretta: "Molti avevano storto il naso allora sul commissariamento, senza il quale l''azienda sarebbe già fallita portando i libri in tribunale".

IL COSTO DELL'ILLEGALITA'. La corruzione e l''illegalità costano molto caro, anche e soprattutto alle coop. "Una perdita netta in termini fiscali e previdenziali di oltre 750 milioni di euro l''anno - spiega Legacoop - Oltre 120.000 lavoratori all''interno di false cooperative di servizi che operano in un limbo non monitorato, senza tutele o con garanzie parziali". Sono i numeri nazionali della concorrenza distorsiva. 

BONACCINI: "4.000 COOPERATIVE LEGALI A RISCHIO CREDIBILITA' ". Bonaccini ha spiegato: "Più di 4.000 cooperative legali in Italia corrono il rischio di morire proprio a causa della concorrenza criminale delle false cooperative, stima e avvisa il presidente Legacoop Mauro Lusetti, promotore dell''iniziativa di oggi in città alla chiesa San Carlo. Il presidente Cpl Mauro Gori poi, chiamato a suo tempo a risollevare le sorti del colosso della Bassa dopo la bufera sui suoi ex dirigenti, e tuttora alle prese con un difficile rilancio, offre un contributo numerico specifico". 

180 MILIONI IL COSTO REPUTAZIONALE DELLA CPL. Il presidente Cpl Mauro Gori osserva: "Stimare i costi per le imprese indotti dalle distorsioni del libero mercato e'' una faccenda complessa che ha ripercussioni economiche, lavorative e per il territorio. Noi purtroppo le stiamo scontando sulla nostra pelle, anche se difficilmente quantificabili in termini economici gli effetti sono notevoli". Gori dice di aver stimato un costo della crisi reputazionale di Cpl attorno ai 180 milioni di euro, su base pluriennale. 

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