Dito medio alla Municipale? Gesto di maleducazione, ma non è reato

Depositata richiesta di archiviazione per denuncia di un vigile verso cittadino: "Il gesto del dito medio ormai è un logo commerciale e non può avere leso l'onore e il decoro dell'agente"

Un automobilista poco educato

Ora gli automobilisti potranno abbandonarsi a un florilegio di gestacci verso chi alzerà loro la paletta? L'interrogativo è lecito visto quanto quanto successo ieri in Procura a Modena: mostrare il dito medio a un vigile è un atto sì di maleducazione che però non costituisce reato. Il procuratore aggiunto Lucia Musti ha presentato al Gip richiesta di archiviazione di un procedimento penale nei confronti di un automobilista che aveva esibito il dito medio a un vigile di Cavezzo. Dopo l'episodio, era scattata la denuncia per ingiuria nei confronti del cittadino poco cortese.

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ARCHIVIAZIONE -  A ostacolare l'azione giudiziaria del vigile preso di mire ci si è messa l'assenza di testimoni: "Il gesto inequivocabile - sostiene Musti nella richiesta di archiviazione - è stato percepito solo dalla persona offesa. Ma il nuovo testo del delitto di oltraggio si distingue dal precedente proprio in quanto richiede che più persone individuate o individuabili abbiano percepito il gesto oltraggioso. Con riguardo al delitto di ingiuria, il gesto del dito medio oltre che essere bandito nelle aule parlamentari, è divenuto altresì un logo apposto su felpe, magliette e borse. Pertanto, non può ritenersi che l'indagato abbia leso l'onore ed il decoro dell'agente. Si è trattato di un gesto oggettivamente maleducato, non legato alla persona che lo ha percepito, segno tra tanti di un malcostume generalizzato con il quale i cittadini ben educati sono ormai costretti a rapportarsi, ma che, ad avviso di chi scrive, non sussiste come reato". Franco Piacentini, presidente dell'Associazione Familiari di Vittime della Strada, commentando la richiesta di archiviazione ha parlato di "rischio di demotivare gli agenti al lavoro sulle strade".

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