Il progetto "Energia in polisportiva" piace all'Unione Europea

Dal 2010 in dieci strutture interventi per migliorare l’efficienza termica ed elettrica con investimenti per circa 2,7 milioni: più risparmio e meno emissioni di Co2

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Risparmio economico all’insegna dell’ambiente grazie al miglioramento dell’efficienza termica ed elettrica in dieci impianti sportivi modenesi che ha comportato una riduzione di emissioni di Co2. Sono le caratteristiche del progetto “Energia in polisportiva” che nelle scorse settimane ha ottenuto un riconoscimento europeo nell’ambito della rete Alleanza per il clima con l’inserimento nel portale per l’efficienza energetica negli edifici Build Up. Modena fa parte del progetto “Competive Europe – the local authority vision for 2030 climate and energy policy”, presentato dalla rete Alleanza per il clima alla Commissione europea con il risultato, come ricorda l’assessore all’Ambiente Simona Arletti, di essere considerata, come ha sottolineato recentemente Karl Ludwig Schiebel, direttore di Alleanza per il clima in Italia, “tra le città europee che nelle polisportive cittadine attuano le migliori pratiche per la riduzione dei consumi energetici e la produzione di energia fotovoltaica”.

Il progetto, infatti, rappresenta un articolato programma di interventi strutturali per migliorare l’efficienza termica ed elettrica degli impianti e per produrre energia da fonte rinnovabile, usando meglio l’energia, riducendo i consumi, i costi e le emissioni di gas serra. Con un investimento complessivo di circa due milioni e 700 mila euro tra il 2010 e il 2012, nel primo anno di funzionamento sono già stati realizzati risultati significativi: i consumi medi di gas si sono ridotti di oltre 30 mila metri cubi, pari al 18,1 per cento, con punte oltre il 30 per cento; i consumi elettrici medi si sono ridotti di oltre 30Mwh, il 6,4 per cento in meno, con punte oltre il 10 per cento; e i risparmi economici medi sono stati complessivamente in linea con le previsioni con bollette meno salate per 28 mila gli euro, al netto degli oneri derivanti dal mutuo. Le polisportive coinvolte sono dieci, associate al Consorzio “Spazio” e sono state sottoposte a una serie di diagnosi energetiche seguite dalla realizzazione di impianti fotovoltaici e riqualificazioni per aumentare l’efficienza energetica.

Gli interventi per migliorare l’efficienza sono stati articolati in tre livelli. Quelli minimi hanno interessato apparecchiature e piccoli impianti con la sostituzione, o l’ introduzione, di sistemi di regolazione e di riduzione dei consumi. Gli interventi leggeri hanno riguardato l’impiantistica termica ed elettrica, integrando o modificando i sistemi di riscaldamento e le superfici degli edifici. Gli interventi strutturali più significativi hanno riguardato le centrali termiche, la produzione di acqua calda con il solare termico e le superfici esterne. Le caratteristiche delle strutture polisportive interessate dal progetto sono gli ampi volumi degli spazi, l’utenza differenziata per tipologie di attività sportive e ricreative e i tempi di utilizzo.

La produzione energetica è realizzata con pannelli solari fotovoltaici, per una potenza complessiva di 395 kwp e una produzione di oltre 430 mila kwh anno. La riduzione complessiva di emissioni di Co2 è stimata in 230,6 tonnellate annue, a cui si aggiungono quelle derivanti dai minori consumi. “Si tratta di un buon contributo al raggiungimento degli obiettivi indicati dal Paes, il Piano d’azione per l’energia sostenibile del Comune di Modena”, sottolinea Arletti. I risparmi sugli oneri di gestione sono poi destinati alle attività sociali delle polisportive stesse, mentre gli investimenti hanno avuto positive ricadute sui settori economici locali coinvolti. Alla proposta modenese, elaborata da coop Spazio srl, d’intesa con il Comune di Modena e il contributo della Fondazione cassa di risparmio di Modena, hanno collaborato anche l’agenzia per l’Energia e lo Sviluppo sostenibile, struttura partecipata dei comuni modenesi, che ha condotto l'indagine energetica iniziale e la progettazione esecutiva, ed Hera spa, gestore delle reti e fornitore.

L’investimento complessivo è stato di oltre due milioni 690 mila euro, di cui un milione 280 mila euro per gli interventi di efficienza energetica e un milione 417 mila euro per gli impianti fotovoltaici. Coop Spazio, ha attivato un mutuo ipotecario di 15 anni, da estinguere coi proventi degli incentivi del “conto energia” del valore di un milione e 600 mila euro, mentre la Fondazione cassa di risparmio di Modena ha concesso un significativo sostegno erogando 646 mila euro e il Comune di Modena ha sostenuto l’intervento con un finanziamento per complessivi 200 mila euro.

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