Droga dalla Nigeria a Modena, sgominata una banda. Maxi sequestro di shaboo

La Polizia di Stato ha fermato sette cittadini nigeriani. Da Verona la metanfetamina arrivava Modena e Reggio tramite "taxisti" occasionali. L'operazione è partita lo scorso anno dai controlli al parco XXIII Aprile

Lunghi mesi di controlli serrati al Parco XXIII Aprile hanno permesso non solo di ridimensionare il fenomeno dello spaccio di droga al dettaglio, ma hanno abnche avuto il meruto di indirizzare gli agenti della Squadra Mobile di Modena verso il traffico di shaboo, la metanfetamina diventata ormai monopolio della criminalità organizzata nigeriana. Proprio intorno al parco modenese, infatti, sono stati realizzati sequestri di shaboo che hanno gettato le basi per una vasta operazione di polizia che nella mattina di oggi ha raggiunto il suo apice con il fermo di 7 cittadini nigeriani.

Nelle ultime settimane gli investigatori della Questura hanno monitorato i movimenti degli stranieri e intercettato le loro conversazioni, arrivando a scoprire l'esistenza di un'organizzazione dedita allo spaccio e ben ramificata sulle province di Verona, Modena e Reggio Emilia.

Proprio in Veneto, precisamente a Nogara, risiedeva infatti la famiglia considerata la mente dell'organizzazione. Una coppia cittadini nigeriani regolarmente residenti in Italia e con figli, che si occupava di far arrivare lo shaboo direttamente dal paese africano di distribuirlo attraverso una rete di contatti anche sul mercato modenese. La droga veniva trasportata da "taxisti" occasionali - amici degli spacciatori - e scambiata caselli autostradali o direttamente presso l'abitazione dei nigeriani affiliati all'organizzazione. Tutti gli stranieri coinvolti erano particolarmente accorti nel trasporto dello stupefacente e comunicavano tra loro usando soprannomi femminili per depistare eventuali intercettazioni.

Questo non è bastato a trarre in inganno gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Graziano della Procura di Modena, che stamattina hanno eseguito sette fermi dopo aver avuto il sentore che gli spacciatori stessero per lasciare il nostro paese. Sono così finiti in manette tre residenti nel veronese, due a Modena e uno a Reggio Emilia.

Nel complesso l'attività della squadra mobile portato al sequestro di oltre 5 kg di shaboo, di cui 2,6 rinvenuti questa mattina a Nogara. Si tratta del più ingente sequestro di droga sintetica mai effettuato sul nostro territorio, che assume ancora maggior valore in considerazione della rapida e preoccupante diffusione che questi cristalli di metanfetamina stanno vedendo tra i consumatori locali.

Il video del sequestro di stamane

Ulteriori indagini saranno necessarie per scandagliare a fondo il canale di approvvigionamento. Lo shaboo veniva infatti importato direttamente dalla Nigeria e i proventi dello spaccio mese venivano reinvestiti in immobili e terreni in the nel paese africano, consentendo così alla famiglia residente nel veronese di acquistare potere e peso sociale nel paese d'origine, dov'è il guadagno della vendita di un semplice grammo di metanfetamina equivale a due mesi di stipendio medio della popolazione.

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