Protezione Civile, il contingente modenese nelle zone terremotate 

Consulta del Volontariato della provincia di Modena rafforza il proprio impegno nelle zone colpite dal sisma. Ai 10 volontari già partiti se ne affiancheranno da sabato prossimo altri 13, tutti attivi a Caldarola

A Caldarola (MC) stanno terminando le operazioni di installazione di 8 container partiti ieri dal Centro Unificato Provinciale di Marzaglia, sede della Consulta del Volontariato per la Protezione Civile della provincia di Modena. Insieme ai 5 bilici che trasportavano i container sono partiti altri 3 mezzi, tra cui l’officina mobile della Consulta e un contingente di 10 volontari, di cui 9 esperti di logistica addetti al posizionamento e alla messa in opera dei container coordinati dal Presidente della Consulta, Roberto Ferrari.

I container, donati alla consulta dalla Federazione Italiana Tabaccai (FIT) nel 2013, sono quelli che in occasione del sisma dell’Emilia del 2012 ospitavano le tabaccherie nelle aree terremotate. Grazie ad una settimana di intenso lavoro nel centro logistico di Marzaglia degli stessi volontari che ora sono a Caldarola per l’istallazione, i container sono stati adibiti a moduli-dormitorio con letti a castello per accogliere tecnici, volontari e personale di servizio che opera nelle aree terremotate. 

L’intervento è stato preceduto da un intenso lavoro delle squadre della colonna mobile regionale, giunta a Caldarola sabato 29 ottobre. Tra i primi tecnici ad arrivare, nel primo pomeriggio della scossa di magnitudo 6.5, anche i modenesi Francesco Gelmuzzi, funzionario della sede di Marzaglia dell’Agenzia Regionale, e Marcello Fabbri, tecnico del Comune di San Felice sul Panaro inviato come supporto al Comune dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). I container allestiti oggi vanno ad aggiungersi ad altri due container donati dalla FIT utilizzati come sede del COC (Centro Operativo Comunale), a quattro moduli con funzioni sanitarie, un modulo cucina che eroga dai 300 ai 500 pasti al giorno, una tensostruttura adibita a sala mensa, un modulo segreteria e moduli bagno con doccia, allestiti nell’area di ammassamento già prevista dai piani comunali di protezione civile.

Sabato partirà un altro contingente di 39 volontari, dei coordinamenti di Modena e Bologna, che darà il cambio ai volontari presenti dei coordinamenti di Ravenna e Forlì e Cesena. Tra loro, 13 volontari della Consulta Provinciale di Modena: 1 coordinatore, 3 addetti alla segreteria, 3 addetti alla logistica, 2 idraulici, 2 elettricisti, 1 falegname e 1 autista di mezzi speciali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Indagine sui prezzi nei supermercati: Esselunga e Coop si dividono la spesa online

  • Secchia e Panaro in piena, i ponti restano chiusi. Si contano i danni per gli allagamenti

  • Niente comizio in centro per Salvini. E le "sardine" si spostano in Piazza Grande

  • Il Panaro raggiunge livelli ciritici, chiude via Emilia. La situazione della viabilità

  • Salvini arriva a Modena, Anche sotto la Ghirlandina scatta la mobilitazione delle "sardine"

  • Si cappotta con l'auto lungo la Circondariale, muore un giovane a Fiorano

Torna su
ModenaToday è in caricamento