Cinque cambi di appalto in due anni, la situazione alla Bellentani di Vignola

Presso l'azienda del gruppo Citterio è stato raggiunto l'accordo sindacale solo la sera prima dell'arrivo della nuova azienda vincitrice dell'appalto

foto di repertorio

Sarà il quinto cambio appalto negli ultimi due anni quello che decorrerà da domani, 1° maggio 2019, presso la “G. Bellentani 1821 spa” di Vignola, uno degli otto siti produttivi del Gruppo Citterio. Lo stabilimento vignolese, noto per le produzioni di prosciutti cotti e arrosti, utilizza infatti una forza lavoro costituita da 112 lavoratori dipendenti e 169 lavoratori in appalto occupati nei reparti di disosso e confezionamento.

Il precedente appalto, affidato alla “LCT Igea Logistics & Job srl”, si è chiuso dopo il coinvolgimento dell’intero gruppo societario, il “Gruppo Alma”, in un’indagine della Guardia di Finanza che ha scoperchiato una truffa di 70 milioni di euro ai danni dello Stato per evasione fiscale e che ha portato all’arresto di 9 persone, tra cui Luigi Scavone, lo shareholder della holding “Altea srl” che controllava circa 16.000 lavoratori, tra somministrati e in appalto, disseminati in varie parti d’Italia.

Dal 1° maggio 2019 ci saranno quindi, al posto della “LCT”, due nuova società di cui una facente capo a un nuovo gruppo, il “Gruppo Fabbro”, un’altra emergente realtà che sta puntando fortemente sulla gestione dei servizi alle imprese, ovvero lavoratori in appalto in giro per l’Italia.

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“L’accordo sindacale di tutela dei lavoratori è stato raggiunto questa sera, un giorno prima del cambio appalto, come spesso avviene in questi casi – dichiara Diego Bernardini della Flai/Cgil di Vignola. Grazie all’unità dei lavoratori si è riusciti a garantire il trasferimento di tutte le posizioni e il mantenimento delle condizioni precedenti, compresa l’applicazione del contratto nazionale dell’industria alimentare e la tutela dell’art. 18 così come prevista prima della revisione del Jobs Act. Tuttavia il problema non è risolto, ma solo rimandato al prossimo cambio appalto e comunque fino a quando i lavoratori non saranno definitivamente assunti dalla Bellentani.”

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