L'industria emiliana alla conquista del Sudafrica

Undici imprese, di cui sei associate a Confindustria Modena, partecipano a Bauma Africa che si tiene dal 18 al 21 settembre a Johannesburg. La missione economica fa parte del progetto regionale "Road to South Africa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Il Sudafrica è uno dei principali mercati emergenti del mondo. Considerato la porta d'ingresso per il Continente Nero, il Paese, che fa parte dei Bricst (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica e Turchia) produce il 33 per cento del Pil dell'Africa Sub-sahariana ed è una delle 26 nazioni più industrializzate al mondo. Nel 2012 la Banca mondiale ha collocato il Sudafrica al 39°posto al mondo (su 183 Paesi analizzati) per la facilità con cui si possono fare affari e, negli ultimi anni, il Pil del Paese è cresciuto con un tasso medio del 3 per cento.

Nel 2012 l'interscambio bilaterale Italia-Sudafrica è stato di 3,75 miliardi di euro, in particolare le esportazioni tra Sudafrica e le aziende emiliano-romagnole hanno raggiunto i 379 milioni di euro, di cui 87 nella sola provincia di Modena. Apparati meccanici e macchine utensili sono i prodotti maggiormente esportati sul mercato del continente africano. Proprio per sfruttare al meglio le potenzialità di questo Paese e favorire le imprese emiliane nella ricerca di partner commerciali e produttivi in loco, Confindustria Modena e Confindustria Emilia-Romagna hanno dato vita al progetto "Road to South Africa", iniziativa finanziata al 50 per cento dalla Regione Emilia-Romagna e sponsorizzata da Bnl-Gruppo Bnp Paribas.

Questo progetto, che si inserisce in un percorso iniziato nel settembre 2012 ha lo scopo di fornire a tutte le aziende partecipanti le opportunità, le conoscenze e gli strumenti per poter capire e operare sul mercato sudafricano nel modo più efficiente e dinamico. In particolare la missione economica prevede la partecipazione di aziende della nostra regione che operano nel settore delle costruzioni e dell'automazione industriale alla prima edizione di Bauma Africa, la fiera dedicata alla meccanica per l'edilizia che si svolge dal 18 al 21 settembre a Johannesburg.

Le imprese della nostra regione presenti all'evento fieristico sono in totale undici: Clm, Vibbra, Simex, Officine Comet, M3 Metalmeccanica moderna e Romea che hanno aderito all'intero progetto e le modenesi Cosben, O.Cuoghi, Emiliana Serbatoi,Erma-Rtmo e Mec che parteciperanno esclusivamente alla manifestazione fieristica. La partecipazione delle aziende emiliane al Bauma Africa è uno degli step del progetto "Road to South Africa". Si è già svolta la fase preparatoria di studio e analisi del mercato sudafricano e di ricerca di partner commerciali; dopo questa missione, il progetto si concluderà, nei prossimi mesi, con la visita in Italia di una delegazione di imprenditori sudafricani.

Aziende associate a Confindustria Modena che partecipano a "Bauma Africa"

C.l.m di San Prospero: è specializzata nella produzione e vendita di sistemi da carico in alluminio.

Fatturato: 4,5 milioni di euro

Numero dipendenti: 24

Quota export: 75%

Cosben di Bomporto: produce attrezzi per macchine movimento terra e macchine telescopiche per settore edile e agricolo.

Fatturato: 2,07 milioni di euro

Numero dipendenti: 10

Quota export: 55%

Emiliana Serbatoi di Campogalliano: produce e commercializza serbatoi e sistemi di stoccaggio, trasporto, e distribuzione del carburante.

Fatturato: 13 milioni di euro

Numero dipendenti: 28

Quota export: 25%

Erma-Rtmo di Modena: è specializzata nella produzione e nel commercio di catene di gomma e acciaio, rulli, ruote e ricambistica varia per trattori, escavatori e mini escavatori.

Fatturato: 34,32 milioni di euro

Numero dipendenti: 80

Quota export: 68%

Mec di Bastiglia: produce attrezzi per macchine movimento terra per miniere ed edilizia.

Numero dipendenti: 4

Quota export: 96%

O.Cuoghi di Modena: è specializzata nella produzione di impianti e macchine per l'edilizia.

Fatturato: 6 milioni di euro

Numero dipendenti: 30

Quota export: 81%

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