Daniela Bazzani e la visione dei Rom in patria, mostra al Photoclub Eyes

Si parla spesso e si ritiene di conoscere altrettanto bene la condizione dei Rom in Italia, della loro segregazione e di come sono visti dagli italiani, ma non tutti forse sanno come vivono nella loro patria, nei Balcani, da dove questo antico gruppo etnico principalmente proviene.
Nella mostra fotografica di Daniela Bazzani, “Nomen Omen”, c’è tutta l’emarginazione di questo popolo e l’impossibilità per i più piccoli di conquistarsi un futuro diverso da quello dei propri genitori.

Attraverso le sue immagini si viene a contatto non solo coi gesti e i luoghi della loro vita quotidiana, ma si va oltre a comprendere il sentimento religioso, le credenze, la sensibilità affettiva, il senso di famiglia, i desideri di questa gente legata da un filo inscindibile alle proprie origini culturali, a volte tanto condannate da chi ne è fuori ma forse inevitabilmente accettate da loro stessi.

Daniela ci ha messo tutta la sua capacità indagativa e la sua padronanza del mezzo fotografico, ottenendo un documento dal fine sociale e umanitario di alto livello, che esprime in maniera chiara le problematiche di un’etnia che, emigrando, cerca una possibile via d’uscita, diversa dal proprio destino.

Daniela Bazzani, carpigiana di origine, ha conseguito l’Italian Master of Photography con Edoardo Agresti, suoi lavori sono stati premiati a vari contest nazionali ed esposti, tra gli altri, al Palazzo della Ragione di Mantova e al Borges Cultural Center di Buenos Aires.
L’autrice inaugurerà la mostra “Nomen Omen” presso la Galleria Fiaf ospitata al Photoclub Eyes, di cui è socia e responsabile della sezione Audiovisivi, lunedì 14 Gennaio alle ore 21:30; sarà visitabile ogni lunedì e giovedì sera fino al 21 Febbraio a San Felice sul Panaro nella sede del club al Centro Culturale Opera di via Montessori 39.

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