Elezioni Modena 2014, i risultati definitivi in provincia

Il centrosinistra si impone pressoché ovunque, crollo del centrodestra, delusione per il Movimento 5 stelle che manca il salto di qualità. Ballottaggio per domenica 8 maggio nei comuni di Sassuolo e Vignola

Voto alle elezioni comunali

Lama Mocogno, Montecreto, Montese e Pievepelago sono stati i primi comuni della provincia di Modena a proclamare i nuovi sindaci. A Lama, dove il centrosinistra correva solitario, vince Fabio Canovi (lista civica - la Scalinata). A Montecreto, Leandro Bonucchi (lista civica di centrosinistra) sconfigge il sindaco uscente Maurizio Canovi con un perentorio 60%, mentre a Montese Luciano Mazza trionfa con l'82%. A Pievepelago viene riconfermato Corrado Ferroni (lista civica Uniti per il futuro) con il 52% dei consensi.

I CENTRI PIU' GRANDI - A Carpi, Alberto Bellelli (coalizione di centrosinistra) viaggia sicuro verso la vittoria al primo turno con il 56% di consensi. Seconda classificata la lista M5s che, come sindaco, candidava Eros Andrea Gaddi: 14% la quota raggiunta dai grillini. Sfiora il 12% la lista Carpi Futura di Giorgio Verrini, 11% per il forzista Roberto Benatti, 4% per la coalizione Ncd-FdI di Cristian Rostovi, 2% per Sara Rovatti di Carpi Futura. Ci sarà bisogno del ballottaggio a Vignola per decidere chi sarà il successore di Daria Denti: a confrontarsi domenica 8 giugno saranno il democratico Giancarlo Gasparini (44%) e il civico Mauro Smeraldi (34%). Risultato deludente per Nadia Piseddu (m5s) con solo il 10%, tracollo per il centrodestra con il forzista Piergiovanni Magnani al 6% e il civico Antonio Guarro al 4%. Ballottaggio anche a Sassuolo: ​il democratico Claudio Pistoni si ferma al 45%, il sindaco uscente Caselli al 32% con la sua coalizione di centrodestra. Erio Huller, con il M5s, ottiene il 10%, il centrista Barbieri l'8%, 2% per la civica Franca Cerverizzo, ultimo Ivano Piccinini con l'1,59% di "Conto anch'io Sassuolo". Nella Bassa colpita dal terremoto, il sindaco Maino Benatti stacca il biglietto per il secondo mandato a Mirandola forte del 61% di consensi tra gli aventi diritto. Secondo il candidato di centrodestra Antonio PLatis (17%), terzi i grillini di Nunzio Tinchelli (12%), quarto il leghista Guglielmo Golinelli con il 9%. Dopo delle interminabili operazioni di conteggio, Castelfranco Emilia ha riconfermato il dem Stefano Reggianini con il 52% dei consensi. Secondi i grillini di Antonella Franchini (16%), terzo il centrodestra di Giovanni Gidari (13%), quarta la civica Silvia Santunione (11%), quinta la leghista Cristina Girotti Zirotti (6%).

Poco dopo le ore 16, viene ufficializzata l'elezione del nuovo sindaco di Guiglia: Monica Amici (lista civica Nel futuro al sicuro) vince con il 50,22%, staccando Iacopo Lagazzi (Insieme si cambia) fermo al 40% e Claudia Stefani (Guigliassieme) distanziata al 10%.

A pomeriggio inoltrato, il discorso è chiuso nella maggioranza dei centri modenesi. A Bastiglia, il candidato di centrosinistra Francesca Silvestri vince con il 44% staccando Andrea Baraldi (Bastiglia Futura) fermo al 24%, Antonio Gigante del M5s ancorato al 18%, Antonio Spica (Bastìa) ultimo con l'11%. A Bomporto si impone il democratico Alberto Borghi con il 71% annichilendo i rivali TIziano Cipriani del M5s (18%) e il civico Roberto Bevini (9%). Successo per il centrosinistra anche a Campogalliano dove Paola Guerzoni vince con il 46%: lontani gli avversari con Marco Rubbiani (centrodestra) al 23%, Luca Moscatti (Futuro per Campogalliano) al 18 e Alfonso Cammarata (FI-FdI) al 12%. Vittoria al fotofinish per Lisa Luppi a Cavezzo: 44% contro il 43% del rivale Stefano Venturini, mentre i grillini di Nicoletta Magnoni rimangono al 12%. A Fanano, il dem Stefano Muzzarelli, nipote del più noto Giancarlo candidato a Modena, vince con il 52% contro l'avversaria di centrodestra Paola Gaetana Pasquali (47%). A Fiumalbo, Mirto Campi, candidato di ValoreComune beffa in volata il civico Alessio Nizzi: 51% contro 49% il risultato definitivo. A Frassinoro, il civico Elio Pierazzi ottiene il 57%, contro Gustavo Silvestri (La mia terra) fermo al 41%, terzo il forzanovista Mario Bellucci con il 2%. A Marano sul Panaro si impone il sindaco uscente Emilia Muratori (centrosinistra) con un solido 65% contro il civico Gianni Manzini (34%).

Medolla: Filippo Molinari (centrosinistra) vince facile con l'83% sul civico Matteo Botti (17%). A Prignano sulla Secchia, Valter Canali vince con il 61%. A Ravarino, la candidata di centrosinistra Maurizia Rebecchi porta a casa un bel 62% contro il grillino Daniele Zironi (22%) e il leghista Giorgio Bocca (14%). In montagna, a Riolunato, Daniela Contri (Viviamorio) ottiene il 57% dei consensi contro la civica Luisa Maria Amidei. A San Cesario, Gianfranco Gozzoli (Per San Cesario) ottiene il 65% contro gli avversari Luciano Rosi (centrodestra) e la civica Sabina Piccinini, entrambi fermi al 17%. A San Prospero, Sauro Borghi (centrosinistra), raccoglie il 45%, consenso sufficiente per avere ragione su Alessandro Ascari (Finalmente san Prospero) fermo al 38%. Terzo il grillino Giuseppe Balletta con il 16%. A Savignano sul Panaro ottiene la riconferma l'uscente Germano Caroli (53%) contro il democratico Walter Venturelli (46%).

Spilamberto: il dem Umberto Costantini vince con il 60% lasciando le briciole agli avversari: Maurizio Forte (centrodestra) si attesta al 17%, la grillina Lorella Anderlini al 16%, Mirella Spadini (sinistra) al 7%. Castelvetro di Modena: il candidato di centrosinistra Franceschini ha la maggioranza assoluta (51%), sconfitti il grillino Gianaroli (23%), la forzista Nocetti (12%) e l'ex sindaco Montanari (12%). Nella Bassa, a San Possidonio il candidato di centrosinistra Rudi Ascari trionfa con l'84%, solo il 16% per l'avversario Fabrizio Locatelli. A San Felice ottiene il pass per il secondo mandato Alberto Silvestri (Pd) con il 63% dei consensdi. Sconfitti la civica Lorenza Silvestri (21%), Massimiliano Fortini (m5s, 13%), Emanuele Coviello (sinistra, 3%).

A Concordia sulla Secchia, il democratico Luca Prandini vince con il 66%, distanziando la civica Giuliana Ribaldi (25%) e il civico Flavio Viani (8%). Nel distretto ceramico, a Formigine la democratica Maria Costi vince con il 60%, secondo Paolo Bigliardi (centrodestra) con il 23%, terzo Rocco Cipriano (M5s) con il 16%.  A pochi chilometri di distanza, a Fiorano Modenese per la precisione, il democratico Francesco Tosi vince con il 70%, secondo il grillino Giuseppe Amici (20%), terzo il forzista Pantelis Assimakis (10%). Nonantola: la democratica Federica Nannetti vince con il 65%, secondo il civico Giorgio Ferri (18%), terzo il forzista Matteo Malaguti (11%), quarto Gianluca Panzetti (Prc). A Soliera, il candidato di centrosinistra Roberto Solomita fa il pieno di consensi con il 64%. Staccati il grillino Bruno Bergonzini (18%) e la forzista Giovanna Zironi (18%). A Maranello, il democratico Massimiliano Morini vince al primo turno con il 55%, sconfitto il candidato di centrodestra Luca Barbolini (23%), terzi i grillini di Matteo Cursio (20%), solo il 2% per il civico Paolo Boi.

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