Ponte Alto: taglio del nastro alla Festa provinciale Pd

Alle 18.30, i Sindaci democratici delle zone terremotate hanno dato il via alla manifestazione. Baruffi: "Festa votata alla sobrietà". Draghetti: "Non cerchiamo assistenza, ma la possibilità di ripartire"

Il taglio del nastro della Festa Pd

C'è il sudore dettato dal caldo insopportabile, ci sono le magliette macchiate e le mani impolverate dei volontari che hanno lavorato all'allestimento delle strutture, ma c'è anche la determinazione e l'espressa volontà di dare voce alla Bassa Modenese colpita dal terremoto. Con questo auspicio, infatti, si è aperta oggi pomeriggio alle 18.30 "Ricostruiamo l'Emilia", la festa provinciale Pd a Ponte Alto: "La notizia è che la festa si farà. Negli scorsi mesi ne abbiamo dovuto cancellare diverse nella Bassa modenese per ovvi motivi, ma qui, a Ponte Alto, la festa provinciale del Pd si farà". Così il segretario provinciale Davide Baruffi rivolgendosi a quelle 150 persone intervenute per il taglio del nastro da parte dei sindaci della Bassa. Presenti per lo più simpatizzanti, volontari, consiglieri e assessori. Sospesa, però, la tradizione degli inaugurali fuochi d'artificio: "Vogliamo dare un segno di sobrietà - ha aggiunto Baruffi -ci è sembrato giusto e doveroso A fungere da portavoce per i primi cittadini dei comuni martoriati dal sisma, il Sindaco di Cavezzo Stefano Draghetti: "Sia ben chiaro - ha esordito - Noi non siamo qui per chiedere assistenza, siamo qui per chiedere la possibilità di potere ripartire, che è una cosa ben diversa". Dopo l'apertura ufficiale della Festa, ha preso il via il tour per gli stand, i ristoranti e le mostre: particolarmente suggestiva quella allestita da Fausto Ferri, "è la terra che fa le onde", il racconto del sisma attraverso il materiale raccolto e pubblicato dalle testate giornalistiche locali, dalle televisioni e dagli impianti di videosorveglianza dei negozi dei comuni terremotati.

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Commenti (2)

  • PS = se qualche gentile lettore/lettrice proPD vuole controbattere alle mie osservazioni (risalenti a ieri sera) è liberissima/o di farlo, è ovvio... come è ovvio che mi attenda osservazioni e dati reali, incontrovertibili e dimostrabili, non qualche mera frase propagandistica trita e ritrita - come accaduto nelle ultimissime settimane a proposito della fuoriuscita di eugenia Rossi dal proprio partito e quindi dallo schieramento di maggiornaza. Grazie.

  • ... e meno male che deve essere al segno della sobrietà!!! A parte i mancati fuochi (che effettivamente costano un pò;) e i "soliti" volontari (guarda caso sempre più maturi/anziani e sempre meno giovani) che fanno ovviamente diminuire gli eventuali costi di gestione, fare 25 giorni di festa mi sembra un pò troppo... Inoltre, i prezzi degli stand gastronomici sono al passo coi tempi (intendo dire qualcosina in più dello scorso anno, non al passo con la crisi odierna!). Se veramente si vuole dare un esempio di sobrietà e al contempo di sacrosanto sostegno alle popolazioni (non alle giunte comunali!) del "cratere", che i politicanti del partito a livello provinciale e regionale si tassino un pò di più e appoggino qualunque forma di azione che proroghi le tassazioni delle popolazioni suddette... previo attenta e corretta indagine su chi ha veramente bisogno! Sciacalli ed evasori sono sempre in agguato!

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