M5S: "Quale futuro per la pista ciclabile di via Giardini?"

Il M5s ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione rivolta all’assessore Giacobazzi per sapere come il Comune intende muoversi sul tema della pista ciclabile di via Giardini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Quello delle piste ciclabili è stato uno degli argomenti caldi nel periodo pre-elettorale, quando la precedente Amministrazione - anche grazie alla Regione, che il 29 aprile 2013 aveva deliberato un contributo di 388 mila euro per questo progetto, pari al 60% del costo complessivo dell’opera di 647 mila euro - ha approvato la realizzazione di un percorso ciclabile in Via Giardini, nel tratto compreso tra viale Corassori e piazzale Risorgimento, “spezzato” all’altezza di via della Pace.

Il Consiglio Comunale ha approvato lo scorso 13 marzo, in sede di approvazione del Bilancio previsionale, un emendamento ad integrazione del progetto precedente, che prevede l’ulteriore stanziamento di 50.000 euro per il completamento del percorso ciclabile su entrambi i lati della via Giardini.
Si tratta di un progetto molto discusso, sia da parte dei commercianti, sia da parte dall’Associazione per la Mobilità Nuova, che unisce le varie associazioni di cittadini legate alla mobilità. Lo stesso Movimento 5 Stelle ha organizzato un evento aperto a tutti i cittadini, dove è emerso il problema della mancanza di spazio per il carico/scarico per i commercianti e la richiesta di avere una sosta a tempo per gli acquirenti, ovvero il problema parcheggi “blu” davanti agli esercizi commerciali.

I lavori di questa importante opera dovevano iniziare a giugno ed essere completati a settembre, per creare il minor disagio possibile alla mobilità urbana, ma non sono ancora partiti. Proprio per questo il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio Comunale, con la quale chiede di sapere come intende procedere la Giunta , se si completerà l’opera su entrambi i lati - come previsto dall’emendamento di marzo -  e quale sarà la tempistica dei lavori.

Auspicando di avere in tempi brevi una risposta dall’assessore Giacobazzi, il Movimento 5 Stelle si augura che quello delle piste ciclabili possa costituire il primo passo nella direzione di una collaborazione “interpartitica” incentrata sulla finalizzazione di progetti comuni nell’interesse della cittadinanza, che fino a questo momento ha però lasciato piuttosto a desiderare.

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