Nuovo stabilimento per la Rossi Motoriduttori, ok all'ampliamento a Ganaceto

Ciclo produttivo in un unico stabilimento. Ok del Consiglio comunale al permesso di costruire convenzionato. Dall’azienda oltre 400 mila euro di contributi

Si amplia, con la costruzione di un nuovo fabbricato produttivo, la sede di Rossi spa in stradello Bagnesi, nei pressi della frazione di Ganaceto a Modena, per accogliere una linea di lavorazione di moto riduttori di piccole dimensioni con tutto il ciclo produttivo nello stesso stabilimento, fino al confezionamento, all’imballaggio e alla spedizione.

Il Consiglio comunale ha approvato giovedì 14 marzo, con il voto favorevole di Pd, SuM, Modena Volta Pagina, FI, Lega nord e l’astensione di M5s, il permesso di costruire convenzionato che prevede la possibilità di intervenire nell’area demolendo due magazzini provvisori e realizzando un fabbricato industriale di circa 9 mila metri quadrati. La superficie edificabile prevista dal planivolumetrico è di quasi 27 mila metri quadri.

Il provvedimento è stato illustrato dall’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli sottolineando in particolare come la razionalizzazione dei processi produttivi determinerà un minore traffico locale riducendo i viaggi delle navette di collegamento con lo stabilimento di via Emilia Ovest, così come la prospettiva di aumenti occupazionali da parte dell’azienda.

L’azienda, oltre alla realizzazione delle opere di urbanizzazione e delle infrastrutture necessarie, con l’allargamento di stradello Bagnesi e il tombamento del fosso, è tenuta a monetizzare lo standard di parcheggi pubblici per un valore di 183 mila euro che si sommano agli altri contributi di costruzione fino ad arrivare alla cifra complessiva di 411 mila euro. Nell’area sono comunque previsti 273 posti auto.

Dopo la presentazione è intervenuto Adolfo Morandi di FI: “Trattandosi di un intervento per sviluppare un’area produttiva non posso che essere favorevole, ma quell’impianto industriale, che si trova in aperta campagna, avrebbe dovuto essere collocato altrove all’origine: un errore fatto dall’amministrazione di sinistra che da sempre governa questa città. Inoltre l’investimento è sproporzionato rispetto al numero dei dipendenti, tanto più considerando che ad oggi non siamo in grado di verificare cosa accadrà in quel sito; mentre parcheggi e infrastrutture, vista la collocazione, serviranno solo l’impianto e il suo personale”.

L’assessora Vandelli, concludendo, ha ricordato che “l’amministrazione si è impegnata a non fare più dispersione industriale; l’obiettivo ora è proprio quello di concentrare le aree industriali e produttive: uno degli assi sviluppati in modo più compiuto anche nel documento di indirizzi.

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