Consiglio Provinciale approva documento con richieste per Governo e Parlamento

Consiglio Provinciale di Modena chiede: "Occorre quindi proseguire senza indugi nel percorso di revisione della legge di riforma del 2014

"Le Province sono istituzioni costitutive della Repubblica, con un ruolo e attribuzioni peculiari nel sistema Paese, occorre quindi proseguire senza indugi nel percorso di revisione della legge di riforma del 2014  che presenta forti limiti sia rispetto alle funzioni fondamentali che alla governance». Lo chiede il Consiglio provinciale di Modena che nei giorni scorsi ha approvato all'unanimità un ordine del giorno dell'Unione Province d'Italia (Upi) da inviare al Governo e Parlamento.

Come ha precisato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, illustrando il documento, «l'instabilità e le incertezze dell'ente vanno a danno esclusivo delle comunità e dei territori. Chiediamo quindi di porre fine a questa situazione con misure strutturali, evitando interventi tampone fin qui adottati». Le questioni chiave sono le funzioni fondamentali di area vasta e gli  organi politici riconosciuti e legittimati, oltre a una organizzazione dell’ente che consenta la piena funzionalità e l'autonomia finanziaria.

L'obiettivo è di restituire alle Province piena autonomia, per consentire l’erogazione dei servizi essenziali affidati dalla Costituzione e dalle leggi. Le Province, si legge nel documento, sono «enti strategici per il rilancio dello sviluppo del territorio, attraverso gli investimenti nelle opere pubbliche, la gestione del patrimonio e il sostegno degli enti locali».

Per questo si chiede «Di avviare immediatamente un dibattito costruttivo sul futuro delle Province, rifiutando qualunque implicazione di tipo propagandistico, nel pieno rispetto delle istituzioni e riportando le Province allo stato originariamente loro attribuito quale ente costituzionalmente previsto». L'occasione sarà la prossima legge di bilancio che dovrà contenere interventi per garantire ai territori e alle comunità le risorse per i servizi assegnati alle Province. L'ordine del giorno rappresenta un atto ufficiale da presentare al Tavolo per la revisione della riforma al ministero dell’Interno.

Per far fronte ai danni alla viabilità provocati dal maltempo nei mesi scorsi, la Provincia utilizzerà risorse dall'avanzo di amministrazione pari a 700 mila euro. Il provvedimento è contenuto nella terza variazione di bilancio approvata nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale (astenuto Antonio Platis).  La manovra mette a disposizione per i danni alla viabilità risorse complessive pari a un milione e 280 mila euro, tenendo conto di un finanziamento della Protezione civile regionale,  arrivato nelle scorse settimane, pari a 200 mila euro, e risorse provenienti dall'alienazione di immobili dell'ente.

Di queste risorse, 350 mila euro sono state destinate a un intervento di manutenzione sul ponte sullo Scoltenna, lungo la strada provinciale 4 Fondovalle Panaro, il resto, appunto, per interventi sui dissesti che si sono verificati negli ultimi mesi lungo diverse strade provinciali, tra cui la provinciale 33 di Frassineti, la provinciale 24 di Monchio, la provinciale  486 tra Montefiorino e Frassinoro, la provinciale 3 Giardini e le provinciali nei territori di Montecreto, Montese e Prignano.

Con lo stesso provvedimento è stata accertata anche un'entrata aggiuntiva per oltre 111 mila euro, proveniente dai dividenti delle quote Autobrennero.
Come ha sottolineato Maria Costi, consigliera con delega al Bilancio, insieme alla variazione è stata verificata la situazione finanziaria dell'ente che risulta in equilibrio e nel rispetto del pareggio di bilancio.
 

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