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Rossella Urru, Richetti “La sua liberazione una felicità enorme”

Il presidente del Consiglio Regionale plaude alla notizia della liberazione della cooperante italiana: "La gioia e la soddisfazione per questa splendida notizia sono mie e dell'intera Assemblea legislativa"

La notizia della tanto sospirata liberazione di Rossella Urru, cooperante italiana rapita nei pressi di Tindouf, in Algeria, ha suscitato la gioia di cittadini e istituzioni, che hanno seguito col fiato sospeso i mesi di prigionia della giovane sarda, reclusa dal 22 ottobre 2011. Il modenese Matteo Ricchetti, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, esprime tutta “La gioia e la soddisfazione per questa splendida notizia, da parte mia e dell'intera Assemblea legislativa. Ormai molti mesi fa, rispettando il volere di tutti i gruppi consiliari, avevamo esposto l'immagine di Rossella fuori dalla nostra sede, una ‘bandiera’ che ora ci apprestiamo ad ammainare con immensa felicità. Il ringraziamento va al governo e a tutti coloro che in questo lungo periodo hanno lavorato alla liberazione di Rossella, spesso nel silenzio, e ai suoi familiari che con discrezione e tenacia non hanno mai smesso di lottare per lei”. Si unisce alla soddisfazione di Richetti Caterina Liotti, presidente del consiglio comunale modenese, che annuncia che anche a Modena è “Finalmente è giunto il momento di togliere quella foto (esposta dal 14 maggio scorso al balcone del palazzo comunale) perché Rossella è stata liberata e in queste ore sta per far ritorno a casa”. L’immagine era stata mostrata alla cittadinanza per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rapimento della cooperante sarda e per chiederne la liberazione. Caterina Liotti ha messo in evidenza il gesto semplice ma impegnativo, per rimarcare la solidarietà della città e la volontà dei modenesi che non accettano la violenza in ogni sua forma.



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