Itinerari Modenesi | 5 curiosità che non sapete di Mirandola

Mirandola è una città ricca di storie, misteri e leggende, patria di geni e di piatti noti in tutto il mondo. Ecco le 5 curiosità che non sapete della cittadina di Mirandola

Il nostro viaggio tra le curiosità dei comuni e delle terre modenesi, dopo aver svelato i segreti di Maranello, ci porta questa volta nella Bassa, precisamente a Mirandola. Una cittadina di 24 mila abitanti che però racconta una storia di guerre, potere e cucina come poche altre sanno fare in Italia. Ecco le 5 curiosità che non sapete di Mirandola:

A PICO MIRANDOLA NON PIACEVA, PREFERIVA CONCORDIA. Giovanni Pico è l'eroe di questa cittadina, grazie infatti al suo genio quasi inumano, riuscì ad attrarre a nella piccola Mirandola i più potenti uomini d'Italia. Peccato che pochi sappiano che in realtà Giovanni Pico non amava così tanto Mirandola e infatti voleva farsi chiamare Giovanni Pico della Concordia, ma non fu mai accontetato. 

NON CONFONDETELI CON I CARPIGIANI, E' IL DIALETTO A DIRLO. Quando si pensa alla Bassa si immagina un vasto territorio che va dai confini a Nord di Nonantola sino alle terre mantovane. In realtà non è tutto così omogeneo come spesso si crede e a dirlo è la lingua. Nella terra a nord di Modena si parlano tre dialetti, uno è il modenese usato tra Nonantola e Bomporto, uno è il carpigiano tipico delle terre a confine con Reggio Emilia, e il più a nord si chiama Mirandolese. Non si tratta di un paio di lettere diverse dal carpigiano, ma di un vero e proprio riconoscimento linguistico, tanto che vengono ricordate produzioni come il lunario profetico Barnardon e la Divina Commedia tradotta da Giovanni Bellini. 

LO ZAMPONE E' NATO A MIRANDOLA E NON A CASTELNUOVO RANGONE. Quando si pensa allo zampone tutti pensano alla festa dello zampone che si tiene annualmente a Castelnuovo Rangone, che per l'appunto detiene il guiness dei primati. In realtà lo zampone è nato a Mirandola durante un assedio, proprio sotto il governo di Giovanni Pico. 

UNA DELLE CASERME PIU' ANTICHE. A Mirandola c'è il noto Demanio Militare, cioè uno dei centri principali dell'Areonautica Militare, fondamentale per le previsioni metereologico della bassa Padana. Questa struttura fu un luogo militare anche mille anni prima, infatti andando indietro nel tempo fu dell'Accademia Militare, poi il luogo per l'allevamento dei cavalli da battaglia per i duchi Estensi, e ancora prima fu il centro militare sotto i Pico. 

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IL VILLAGGIO DEL MISTERO. Una leggenda circola nelle terre mirandolesi e riguarda un famigerato villaggio dal  nome Flexum che si trovava proprio a sud della città. In questo villaggio c'erano diversi contadini che sotto i Longobardi godevano di una vita prosperosa, ma un giorno il messo imperiale disse loro che i territori del bosco non erano più loro e così i cittadini lo bastonarono a morte. Di lì a poco tutti vennero trucidati. La leggenda vuole che alcuni automobilisti passandro per le terre a sud di Mirandola, in direzione di Carpi, abbiano visto nelle notti di nebbia un villaggio lungo il loro percorso dalle fattezze medioevali. 

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