Curiosità Modenesi | Oggi è San Omobono, l'altro patrono di Modena

Un Santo di Cremona che non è mai stato a Modena, ma la sorte ha voluto che diventasse co-protettore della città insieme al nostro Geminiano

Non tutti i modenesi lo sanno, anzi forse sono pochissimi, ma oggi si festeggia il secondo santo di Modena, San Omobono. E' un personaggio davvero poco famoso in città, eppure insieme a San Geminiano è stato elevato a nostro co-patrono. Omobono Tucenghi non è mai stato a Modena, perché infatti ha origini cremonesi e a quanto pare neppure mise piede in territorio emiliano, e allora perché Modena lo venera?

Di questo Santo sappiamo che nacque a Cremona nella seconda metà del XII secolo e che nella medesima città morì il 13 Novembre 1197. La sua storia ha vari tratti in comune con quella di San Francesco, ma attenzione non si può parlare di "plagio" poiché sarebbe morto otto anni prima della conversione del mercante di Assisi. Eppure anche Omobono Tucenghi ha orgini da una famiglia di mercanti che aveva raccolto nel tempo importanti riccheze grazie al commercio, che però il Santo decise di distribuire alla povera gente tanto da diventare la persona più illustre della città. In quel periodo Cremona era al centro delle violenze tra Impero e Comuni, ed è grazie a lui che la città rimase salva dalla guerra, così quando morì quel famoso 13 Novembre si disse nelle settimane e nei mesi successivi che avesse compiuto miracoli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Molto bella la storia di Omobono, tuttavia non vi sono indizi che ci riportino alla storia di Modena. Come mai? Perché in effetti il Santo ha avuto un ruolo casuale nella storia della nostra città. Era infatti il 1628 e a Modena continuava da anni ad imperversare la peste. I medici erano impegnati a salvare più persone che potevamo ma non sapevano come fermare quel massacro e così i modenesi si rifugiarono nella preghiera e nella fede. I modenesi avevano così fatto un voto alla Madonna della Ghiara finché il 13 Novembre del 1628 non si registrò più neanche un morto. Due anni successivi sarebbe sorta la Chiesa del Voto, che ancora esiste e si trova nei pressi del duomo di Modena, e San Omobono, poiché morto proprio il 13 Novembre, sarebbe diventato co-protettore della città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiude anche la Cornetteria: "Queste regole impediscono di lavorare"

  • Coronavirus, tornano a crescere i casi in regione. "Stiamo testando gli asintomatici"

  • Contagio, due nuovi casi a Carpi e Castelvetro. Deceduta una 54enne

  • Cosa fare a Modena e provincia: 10 idee per il weekend

  • Contagio, ancora due positivi nel modenese. Ennesimo decesso in Appennino

  • Covid-19 e fase acuta: a Modena il primo intervento di riparazione del tessuto polmonare

Torna su
ModenaToday è in caricamento