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Domenica, 27 Novembre 2022
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Giornate FAI fuori porta: i luoghi da visitare in Emilia Romagna

Dalle grotte di Labante (Castel D'Aiano) alle antenne della stazione Radiostronomica di Medicina passando per i laboratori artigianali della Comunità di San Patrignano (Coriano di Rimini): ecco alcuni dei luoghi emiliano-romagnoli di cultura visitabili il 15 e il 16 ottobre

Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 tornano, per l’undicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno, d’autunno, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Diversi i luoghi di valore culturale, storico, artistico e paesaggistico presenti e visitabili in Emilia Romagna, ecco alcune delle aperture più interessanti:

Palazzo Lambertini Taruffi (Liceo Statale Minghetti), Bologna

Il Palazzo sorge nel centro di Bologna in quella che un tempo era Via del Poggiale e oggi è Via Nazario Sauro. Il Palazzo è stato una delle residenze della prestigiosa famiglia bolognese dei Lambertini che dal XII secolo ha legato le proprie vicende alla città di Bologna dando alla Chiesa di Roma anche un Papa noto per la grande cultura, il cardinale Prospero Lorenzo Lambertini, divenuto Benedetto XIV.

Durante le Giornate FAI i visitatori saranno accompagnati alla scoperta di questo Palazzo storico partendo dal grande loggiato al piano terreno per poi scoprire, una volta salito il grande scalone monumentale settecentesco, il bellissimo piano nobile dell'edificio. In questo percorso i visitatori avranno anche modo di ammirare alcuni importanti soffitti lignei decorati a testimonianza di un tratto tipico dell'edilizia aristocratica bolognese della seconda metà del 500, che ritroviamo in molte nobili dimore coeve, come Palazzo Fava o Palazzo Magnani.

Palazzo Vassé, Bologna

Palazzo Vassé sorge in Via Farini n. 14, cuore del centro di Bologna e crocevia di quell'area dove, nel Medioevo, sorse una delle più antiche Università del Mondo, a un passo da San Petronio e Piazza Maggiore. Il Palazzo, di grande importanza storica, ha subito numerosi danni a causa dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale e per tale ragione all'originale nucleo storico dell'edificio (oggetto delle visite in Giornate FAI) si affianca oggi l'attuale Galleria Cavour.

Durante la visita sarete accompagnati alla scoperta degli spazi più prestigiosi del Palazzo che comprendono il cortile interno, il grande scalone decorato e le meravigliose sale affrescate del piano nobile. Punto focale della visita è la suggestiva galleria della Meridiana, dotata appunto di un'insolita meridiana (un calendario solare) e di due fori per le osservazioni del cielo notturno. La suggestione di questi spazi unici sarà peraltro accompagnata dal racconto delle vicende storiche della famiglia Vassé Pietramellara.

Bologna, Palazzo Vassè (C) ph. La Martini srl-2

Palazzo Tassoni, Ferarra

La particolarità di Palazzo Tassoni sta nella sua storia, prima residenza in un contesto storico-urbanistico significativo, poi ospedale psichiatrico, poi sede della facoltà di architettura; molti cittadini ferraresi ricordano questo grande contenitore nella sua versione di nosocomio, con le sbarre alle finestre, le piccole e anguste stanze contrapposte a grandi cameroni, il passaggio aereo tra i due corpi di fabbrica prospicienti via della Ghiara, le urla dei malati alle finestre con le braccia tese oltre le sbarre. Un luogo stravolto dalla destinazione d'uso diversa da quella per cui era stato concepito, che, fortunatamente, ha mantenuto le tracce del suo antico splendore di dimora cinquecentesca sotto strati di pittura, pareti leggere e controsoffittature. Poi, la trasformazione da ospedale a sede di università ha permesso a quei cittadini, di conoscere il palazzo nella sua versione originale, se non al suo interno, passandoci semplicemente davanti e percependo nelle sue facciate una rinnovata veste.

Il tema che la Delegazione FAI di Ferrara in questa edizione delle Giornate d’Autunno propone, raccogliendo le suggestioni del FAI Nazionale, riguarda i luoghi dell'istruzione, quelli destinati allo scopo fin dalle origini ed anche quelli che lo sono diventati. Il dipartimento di Architettura ha fatto di questo luogo un modello per studiare l'architettura, la storia e la cultura. Durante la visita negli ambienti di Palazzo Tassoni, sarà possibile inoltre vedere le mostre sull'attività didattica e di ricerca organizzate in occasione del Trentennale del Dipartimento di Architettura di Ferrara.

VIDEO | Tornano le Giornate Fai d'Autunno. Tanti luoghi da scoprire lungo la via Vandelli

Palazzo Borghi, Modigliana (Forlì-Cesena)

Palazzo Borghi sorge nel borgo vecchio, cioè la parte più antica e più piccola di Modigliana. Si pensa che il Palazzo possa essere stato la residenza principale dei Conti Guidi fino al 1377 quando gli abitanti di Modigliana si ribellarono alla loro tirannia, ottenendo la protezione dell'allora Signoria di Firenze. Successivamente divenne l'abitazione principale della famiglia Borghi. Nel sec. XVIII i Borghi si trasferirono a Faenza dove, imparentandosi con la nobiltà faentina, si inserirono nella vita della città. Si ricorda in particolare il Conte Pompeo, uomo d'ingegno e d'iniziative che fece rivivere l'Accademia degli Incamminati a Modigliana ed in Faenza fu promotore di varie attività culturali.

Palazzo Borghi verrà eccezionalmente aperto nelle Giornate FAI al pubblico che, durante la visita potrà ammirare l'ampio ingresso con volta lunettata a doppio ombrello con peducci configurati in gesso e lo stemma di famiglia nonché le sale al pianterreno e al primo piano con soffitti dipinti a grottesche tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Secondo tradizione, nel 1773 il palazzo fu teatro di un misterioso 'baratto’: verrà raccontato lo scambio di un figlio di un carceriere con la figlia di una nobile coppia straniera e quello che avvenne in seguito.

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