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Da luglio attività estive per bambini da 9 a 36 mesi

Abbattimento rette: è già possibile fare domanda per i voucher comunali. Inoltre, ad oggi 790 famiglie hanno chiesto il contributo regionale per la fascia 3-13 anni

Da settimane centinaia di bambini e ragazzi giocano nei centri estivi organizzati sul territorio comunale e tra pochi giorni sarà la volta anche dei più piccoli. Da inizio luglio, terminata la regolare attività didattica il 30 giugno, prendono infatti il via le attività estive per i bambini della scuola d’infanzia e anche per quelli della fascia 9-36 mesi d’età. Per loro, in particolare, sono pronte ben 27 proposte messe a punto da gestori accreditati in strutture che già durante l’anno sono nidi d’infanzia.

Le famiglie con bambini da 9 a 36 mesi d’età che intendono usufruire delle attività estive in procinto di partire possono già presentare domanda per i voucher comunali che integrano i contributi del progetto regionale “Conciliazione vita-lavoro” finalizzato a favorire la frequenza ai centri estivi per la fascia 3-13 anni.

“Per agevolare la partecipazione più ampia possibile dei bambini alle attività estive e affiancare i genitori che hanno ripreso il lavoro, nella fase della ripartenza – afferma l’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi – l’amministrazione comunale ha stanziato risorse destinate ai gestori per contribuire alle spese e altre da erogare direttamente alle famiglie tramite voucher per la copertura della retta di frequenza”.

Al Settore Servizi educativi sono già giunte 160 domande per i voucher, mentre lo scorso anno furono complessivamente appena 55 e per richiedere il contributo c’è ancora tempo: il termine scade il 19 luglio, bando e i moduli per la domanda sono scaricabili dal sito del Comune di Modena.

Possono presentare domanda per i voucher le famiglie che abbiano iscritto il figlio a un servizio estivo di nido compreso nell’albo pubblicato sul sito Internet del Settore e con almeno un genitore residente nel territorio comunale. Tra i requisiti per il contributo è richiesto che entrambi i genitori o il solo genitore residente, lavorino con un orario non inferiore a 20 ore settimanali (salvo che un genitore non abbia disabilità media, grave o totale). Il contributo è destinato a famiglie con valore dell’indicatore Isee in corso di validità non superiore a 35 mila euro e che non abbiano morosità relative ai servizi educativi erogati dal Settore Servizi Educativi del Comune (rette per i servizi educativi, ristorazione scolastica, trasporti).

Il valore massimo settimanale del voucher è pari a 112 euro per complessivi 336 euro a bambino. Il voucher è cumulabile con altri contributi erogati per lo stesso servizio e per il medesimo periodo, ma in ogni caso il valore non potrà superare il costo della retta settimanale pagata dalle famiglie.

Inoltre, ai gestori che accettano di calmierare le rette affinché non abbiano un costo superiore a 110 euro, l’amministrazione comunale erogherà un contributo settimanale a bambino fino a 90 euro per il tempo pieno (prevedendo appunto una retta a carico delle famiglie pari al massimo a 110 euro) e a 65 euro per il part time con pranzo (prevedendo una retta a carico delle famiglie pari al massimo a 85 euro).

Per entrambe le misure, i voucher erogati alle famiglie e contributi per i gestori, l’amministrazione comunale ha preventivato una spesa complessiva di quasi 271mila euro, “che potrà essere integrata – continua l’assessora Baracchi – grazie alle ulteriori risorse statali attese dal Ministero delle Politiche della famiglia, che contiamo anche di utilizzare per rispondere alle richieste di contributi del progetto Conciliazione vita lavoro per la fascia 3-13 anni se le risorse giunte dalla Regione dovessero non bastare”.

Ad oggi sono, infatti, 800 le famiglie modenesi che hanno già presentato richiesta per i contributi regionali, mentre lo scorso anno, quando il limite del valore Isee richiesto era inferiore, giunsero complessivamente 483 richieste. Il termine per le domande è il 12 luglio e per il 2021 lo stanziamento regionale ammonta per Modena complessivamente a circa 251 mila euro.

Per ulteriori informazioni su voucher comunali e contributi si può contattare l’Ufficio centri estivi: tel. 059 2032766 e 2032624; centri.estivi@comune.modena.it.

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