Cibo e imprenditoria, le "Sorelle in erba" modenesi ospiti al Sial di Parigi

Due sorelle modenesi, Giulia e Caterina Tazzioli, sono le ideatrici di una start up innovativa che, attraverso la selezione di prodotti di qualità - locali in particolare - sviluppa la divulgazione di informazioni su salute e alimenti

Cura minuziosa nella scelta degli alimenti, interesse verso il cibo di qualità, promozione di una corretta alimentazione e organizzazione di Convegni e Congressi dedicati alla prevenzione oncologica ma, soprattutto, tanta passione e tanto studio del prodotto: questi sono gli elementi alla base di “Sorelle in erba”. La start up innovativa ideata da Giulia e Caterina Tazzioli sorelle - “in erba” perché in continua ricerca e formazione e sempre a contatto con la natura e, soprattutto, con i suoi prodotti - che hanno scelto di lavorare con micro realtà agricole e gastronomiche locali portando grazie alle loro “cassettine” a domicilio - a casa o in ufficio - sui nostri piatti e alla nostra attenzione il buon cibo e le sue proprietà nutrizionali e sensoriali. 

La loro esperienza nel settore della rete di distribuzione locale le ha portate ad essere invitate da Atlantic Santè - agenzia francese specializzata in nutrizione, salute, sicurezza alimentare e ambiente - a tenere una conferenza il prossimo giovedì 25 ottobre nell’ambito dell'Alter'Native Food Forum - interamente dedicato all'alimentazione alternativa - del SIAL 2018 International Food Exhibition, il Salone dell’innovazione alimentare che riunisce 7.020 espositori, oltre che professionisti del settore della distribuzione e del commercio, dell'agroalimentare e della ristorazione, provenienti da 109 paesi e accoglie 155.700 visitatori. 

“Siamo molto orgogliose di questa splendida opportunità - commenta Caterina Tazzioli, una laurea in economia e marketing internazionale e una specializzazione in Food Culture and Communication presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con focus in alta qualità dei prodotti - il SIAL è un evento internazionale sul food a 360 gradi e nell’ambito del nostro intervento dedicato all’aumento della rete di distribuzione locale parleremo di connessioni e riconnessioni tra cibo e persone, terra e produttori”.
“Il nostro valore aggiunto - prosegue la sorella Giulia, anche lei laureata in economia e marketing internazionale e con tanti anni di esperienza nella formazione sanitaria e nell'organizzazione di eventi - è quello di mettere in contatto le micro realtà locali con il consumatore finale senza ulteriori passaggi e le nostre cassettine vengono personalmente illustrate e “raccontate” all’acquirente nelle loro proprietà sensoriali e di utilizzo, permettendo di far entrare nelle case dei nostri clienti un paniere di prodotti di grande qualità e varietà che diversamente sarebbero difficilmente disponibili”.

Sorelle in erba (www.sorelleinerba.it) infatti ogni settimana prende in carico un elenco di prodotti che varia a seconda della stagione e della disponibilità e che si possono ordinare comodamente da casa inviando un messaggio su whatsapp o attraverso il sito, e li consegna, in una fascia oraria concordata, direttamente a casa o in ufficio, dando così la possibilità anche a chi lavora di avere una spesa sana, gustosa e fresca di giornata già fatta. Sono diverse le piattaforme on line già attive in questo senso, ma le sorelle Tazzioli puntano a ottimizzare le risorse in coerenza con la sostenibilità dell’ambiente e dell’uomo (obiettivi Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo SDG 2, 3, 4), sviluppando un’attività di trasferimento di conoscenza e di informazione su salute e alimenti per stimolare uno stile di vita sano, che consenta di prevenire diverse malattie (cardiovascolari, oncologiche, ecc.).

“L’idea è nata quando insieme alla mia famiglia - spiega Giulia - ho coronato il sogno di andare a vivere in mezzo a un bosco, respirando il ritorno alla natura, a volte meravigliosa, a volta dura e indomabile”. Da lì la ricerca, nella zona del nostro Appennino, di produttori locali, realtà che spesso non hanno la forza di darsi la visibilità che meriterebbero per la qualità delle loro proposte, da trasferire poi ai loro clienti.

“Ogni prodotto che abbiamo selezionato ha una storia e una sua identità unica - conclude Caterina - e noi siamo qui per raccontarvelo. Nelle nostre cassettine trovate tanta verdura, cereali e prodotti integrali. Perché crediamo fermamente che una corretta alimentazione e, in generale, uno stile di vita sano, sia il migliore passaporto per garantirci un futuro migliore”. 

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