Economia

Sassuolo, SGP ammessa al concordato preventivo di continuità

Depositato oggi il provvedimento in Tribunale. Soddisfazione del sindaco Pistoni

E’ stata deliberata oggi, giovedì 30 ottobre, l’ammissione alla procedura di Concordato Preventivo in Continuità per Sassuolo Gestioni Patrimoniali, Sgp. Con provvedimento depositato in data odierna il Tribunale di Modena ha dichiarato “ ex articolo 163 del R.D 267/1942, aperte le procedure di concordato preventivo in continuità di Sassuolo Gestioni Patrimoniali srl, Sgp”. Con il medesimo provvedimento, il Tribunale di Modena ha nominato Giudice Delegato la dottoressa Alessandra Mirabelli e confermato come Commissario  Giudiziale il Prof. Avv. Sido Bonfatti. L’adunanza dei creditori è stata fissata per il giorno 28 gennaio 2015.

“Siamo veramente soddisfatti di questo importante passo avanti in un percorso che è stato e sarà ancora molto lungo, che partiva da una situazione difficilissima figlia di 17 milioni di euro di debiti prontamente esigibili nei confronti dei fornitori e che prevede, comunque, un mutuo di 26 milioni di € a carico del Comune oltre a 3,2 milioni di euro di global service”.

In questo modo, il Sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni esprime la propria soddisfazione relativamente all’ammissione, da parte del Tribunale di Modena, al Concordato Preventivo in Continuità per Sgp.

“Non siamo certo alla fine del percorso – aggiunge il Sindaco – e nulla è ancora sistemato; ma l’ammissione al concordato ci da la possibilità di guardare al domani con una maggiore tranquillità, programmando con quel poco che abbiamo interventi che vadano nella direzione di una ripartenza per la nostra città. C’è voluto tempo, dal deposito degli atti a questa decisione: sintomo del fatto che non sia stato affatto un passaggio semplice. Nei prossimi giorni – aggiunge – esamineremo il decreto del Tribunale per vedere se emergono indicazioni ulteriori o diverse rispetto a quello che è stato il progetto iniziale. Si apre, da domani, una fase nuova che porterà all’omologa dei creditori, nei confronti dei quali faremo del nostro meglio perché in ballo, oltre al discorso economico, c’è un tema etico che sta alla base: chi lavora ha il diritto di essere pagato.
Eravamo pronti a diverse soluzioni – conclude il Sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni – nel caso Sgp non fosse stata ammessa al concordato: sia per quanto riguarda la gestione dei servizi che per quanto riguarda percorsi alternativi nei confronti dei creditori. L’ammissione al concordato, però, ci da finalmente quella tranquillità necessaria a proseguire nel percorso di normalità, che sarà ancora lungo e complicato, verso la quale vogliamo riportare Sassuolo”.

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