Cibo a domicilio, Foodracers sbarca anche a Formigine e Maranello

Terza area servita nel modenese per la startup 100% italiana di food delivery già attiva in 52 città

Ordinare direttamente a casa o in ufficio i piatti dei propri ristoranti preferiti: a Formigine e Maranello ora si può. Grazie a Foodracers, la piattaforma online che permette agli utenti di scegliere tra tanti menù diversi e farsi recapitare i piatti a pranzo e cena. Sono già 12 i primi ristoranti della zona di Formigine e Maranello dai quali, a partire da oggi mercoledì 5 gennaio 2020, si potrà ordinare tramite l'App scaricabile su smartphone o tablet e il sito web.

Foodracers è una startup trevigiana, la prima 100% italiana di food delivery, già attiva in 52 città e dopo Sassuolo e Carpi, ha scelto di puntare anche sul bacino di utenza dell’area di Formigine e Maranello, terza area modenese coperta. Da oggi quindi, i cittadini di Formigine e Maranello potranno ordinare direttamente a casa o in ufficio, scegliendo tra i menù dei locali che hanno aderito a Foodracers.

Ecco l’elenco dei primi 12 locali convenzionati ai quali se ne aggiungeranno altri: Sapori Perduti (gastronomia con taverna), Carisma (pizza), Beer Stop (burger e birre), Sushi Mizumi (cucina fusion), Monsieur Tacos&Kebab (tacos e kebab), Arena 2.0 (pizza, gnocco e tigelle), Drake (ristorante bar), Il Nettuno (pizza), Le Zie (tradizione emiliana), La Plaza (pizza, gnocco fritto, tigelle, hamburger), Good (piadine, hambuger e altro), Kirin (cucina asiatica).

Nelle grandi metropoli, come Milano o Roma, i servizi di "delivery on demand" (di consegna a domicilio) sono sempre più diffusi. Foodracers, startup nata a Treviso e 100% italiana che ha lanciato il sito e la app a gennaio 2016 e vanta già oltre 580.000 ordini consegnati in 52 città, ha scelto di portare il servizio in tutti i capoluoghi di provincia e nelle cittadine italiane, spesso trascurati, diventando così un punto di riferimento a livello territoriale, lanciando la sfida ai colossi internazionali del food delivery. In poco più di tre anni, Foodracers è dunque diventata una realtà solida e strutturata tanto che nel corso del 2018 ha chiuso un aumento di capitale di 600mila euro con l’ingresso di nuovi soci al 10%, portando quindi la valutazione della società a 6 milioni di euro. Sempre Foodracers, è stata tra le promotrici della “Carta dei diritti dei racers” assieme agli altri attori nazionali per le garanzie dei lavoratori da discutere con l’attuale Governo.

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