Contratto per i riders, "firmate oppure arrivederci". Scatta la protesta

La Cgil denuncia l'ultimatum che le aziende stanno dando ai fattorini per la sottoscrizione del contratto nazonale firmato da Ugl, che tuttvia viene etichettato dalla Camera del Lavoro un "accordo truffa"

Da novembre l'accordo tra Assodelivery e Ugl entra in vigore come contratto nazionale dei riders e "in questi giorni le società datoriali stanno intimando" ai ciclofattorini "di firmare una lettera di accettazione dei contenuti dell'accordo, ed in caso contrario cessa il rapporto di collaborazione".

Lo segnala da Modena la Cgil annunciando la sua adessione alla mobilitazione nazionale di venerdi' 30 ottobre proclamata dal movimento RiderXiDiritti. La Cgil di Modena 'contribuiscè organizzando un'assemblea dei ciclofattorini modenesi del food delivery. L'obiettivo, si spiega, è appunto discutere di come "contrastare l'accordo truffa" tra Assodelivery e Ugl che L'assemblea di venerdi' 30 ottobre sarà mista, in presenza dalle 15.30 alle 17.30 alla Camera del lavoro di Modena e in web conference collegandosi da remoto.

La Cgil ritiene l'accordo AssoDelivery-Ugl "illegittimo e gravemente peggiorativo per i diritti dei rider" nonchè "firmato da un'organizzazione sindacale non rappresentativa e senza nessun mandato dei lavoratori". è peggiorativo perchè mantiene "il cottimo riconoscendo la retribuzione solo per il tempo di pedalata e non anche per quello di attesa" e perchè blocca "l'introduzione di una paga oraria". Inoltre, i riders "non vengono considerati lavoratori subordinati e come tali non accedono a diritti come malattia, ferie, tredicesima, Tfr e sono assunti esclusivamente come collaborazioni occasionali e partite Iva. In questo modo sui lavoratori ricade in pieno il rischio d'impresa con una paga bassa da precario, senza diritti e senza alcun tipo di autonomia organizzativa e decisionale".

La Cgil chiede innanzitutto di dare dignità ai riders "che tra l'altro sono stati ritenuti essenziali nella prima fase della pandemia e continueranno ad esserlo in futuro. L'unica strada è attraverso l'applicazione delle tutele previste dal contratto della logistica e trasporto merci siglato nel 2018 dalle categorie di Cgil-Cisl-Uil". Da ultimo la Cgil invita i rider ad aderire alla mobilitazione di venerdi' e a partecipare all'assemblea e, chiama la cittadinanza "a solidarizzare con i lavoratori e con la loro condizione".

(DIRE)

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