Lunedì, 2 Agosto 2021
Cultura

L’informagiovani di Modena celebra trent'anni di attività

Con due appuntamenti nell’ambito di Modena smart life: “Potenziale giovani” in una due giorni di iniziative

Aperto al pubblico il 30 novembre 1988, l’Informagiovani del Comune di Modena sta per compiere trent’anni nel corso dei quali ha fornito, e continua a fornire, ai giovani modenesi informazioni e sostegno orientativo su scuola e formazione, lavoro, educazione permanente, mobilità internazionale ma anche cultura, tempo libero, sport e volontariato.

Il primo atto delle iniziative per celebrare il trentennale del servizio ragionando sul futuro sono i due incontri intitolati “Potenziale giovani” e “Connessioni vs relazioni?” in programma venerdì 28 e sabato 29 settembre, nell’ambito del festival della cultura digitale Modena Smart Life. Come sottolinea l’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Modena Irene Guadagnini, gli incontri, aperti a tutti, “saranno l’occasione per approfondire il ruolo dell’Informagiovani oggi e discutere di trasformazione digitale, di digital identity, di volontariato e, soprattutto, di lavoro e occupazione giovanile. Con la diffusione delle ricerche in rete – prosegue l’assessora – l’Informagiovani infatti non ha perso il suo ruolo ma l’ha trasformato, fornendo ai ragazzi una guida per connettere e indirizzare l’enorme quantità di informazioni che trovano on line”.

“Potenziale giovani”, in programma venerdì 28 settembre al Baluardo della Cittadella, dalle 14.30, è dedicato alla funzione dell’Informagiovani: dopo i saluti dell’assessora Guadagnini, Gianni Cottafavi, responsabile del servizio cultura e giovani della Regione Emilia Romagna, traccerà il quadro regionale, mentre Filomena Pugliese, dell’Informagiovani di Modena, racconterà la storia e l’evoluzione del servizio.

Seguirà quindi una tavola rotonda su “Giovani e non profit: opportunità nel segno dell’etica” con Paolo Venturi, direttore di Aiccon, Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del nonprofit; Laura Lugli, formatrice Associazione italiana fundraiser; Paolo Zarzana, presidente Centro servizi volontariato Modena; Maria Savigni, direttivo Copresc Modena; Paola Francia, responsabile del Servizio sport e politiche giovanili del Comune di Modena. A partire dalle 17, con “La centralità della risorsa umana nella digital transformation”, si affronterà il tema della trasformazione nei luoghi di lavoro per raccontare come evolvono i mestieri tradizionali sull’onda delle nuove esigenze dettate da tecnologia, digitalizzazione e robotica. A parlarne: Tommaso Fabbri, docente di Organizzazione aziendale di Unimore; Osvaldo Danzi, recruiter Scr consulenze; Claudio Testi, Associazione aziende modenesi per la responsabilità sociale d’impresa; Francesco Baruffi, responsabile divisione creazione d’impresa di Democenter.

L’incontro “Connessioni vs relazioni?” è in programma sabato 29 settembre, dalle 8.45 e per tutta la mattinata, nell’aula magna dell’Iis Corni al Polo Leonardo. L’appuntamento, che prevede anche momenti laboratoriali, si aprirà con l’illustrazione dei servizi di informazione e orientamento per i giovani. Alle 9.15, gli operatori della cooperativa Mediando tratteranno il tema “Emozioni, parole, pensieri e comportamenti nei conflitti reali e virtuali”; alle 11 è invece previsto un momento formativo sull’acquisizione delle competenze digitali intitolato “Si è ciò che si comunica: costruire al meglio la propria digital identity”. Il percorso è curato da Parole O_stili con Youth empowered.

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