Notte dei Musei, slitta a fine anno l’atteso evento culturale

La Notte dei Musei che si sarebbe dovuta svolgere, in tutti i Paesi dell’Ue, sabato 16 maggio, slitta a novembre. Bortolamasi: “Sfruttare i tempi più lunghi di progettazione che abbiamo davanti per attuare un programma che riporti al centro la cultura”

La Notte Europea dei Musei che, come in tutti i Paesi dell’Ue, era in programma anche a Modena per sabato 16 maggio con la tradizionale Notte bianca, è stata sospesa, visto il periodo che stiamo affrontando,  e rimandata invece a sabato 14 novembre. La motivazione principale è nella difficoltà di prevedere ad oggi l’evolversi e la fine della pandemia da Covid – 19, in Italia ma ancor più a livello internazionale.

Il Comune di Modena aderisce fin d’ora all'edizione di novembre, confidando in un impegno creativo ancora maggiore di tutti gli istituti coinvolti per regalare alla città una grande festa della cultura, con modalità che al momento sono tutte da definire.

L'invito dell'assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, contenuto in un messaggio inviato agli Istituti culturali che aderiscono alla manifestazione sempre coordinata dai Musei civici, è di “usufruire dei tempi più lunghi di progettazione che abbiamo davanti per mettere a punto insieme un programma che riporti al centro la cultura, anche ridefinendo o riprogettando le iniziative che si erano ideate per il 16 maggio”.

Gli istituti cittadini quali Musei, Fondazioni, Biblioteche, Archivi, Gallerie, Associazioni hanno tempo ora fino a settembre inoltrato per perfezionare e coordinare le iniziative progettate e riprogrammare una manifestazione da sempre molto amata dai modenesi, anche prima che l’Amministrazione decidesse di unirla in “simbiosi” con la Notte bianca di Modena e, dallo scorso anno, svilupparla nell'ambito del Motor Valley fest. 

Per l'appuntamento di maggio- afferma l’assessore- non sono state ancora prese decisioni definitive, in attesa di capire come si sviluppa la fase di emergenza sanitaria. L’auspicio – sottolinea Bortolamasi – è quello di ritrovare per tutti al più presto condizioni di buona salute e sicurezza, per tornare a vivere insieme, attraverso l’offerta culturale cittadina, quelle occasioni di festa, di socialità, di condivisione, che sono nella natura e nelle aspettative dei nostri cittadini, anche a premio degli sforzi che stanno facendo con spirito di sacrificio e senso di responsabilità verso la comunità”.

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