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Un bando per riqualificare il Centro Storico di Soliera

Al via la fase del concorso di idee. I progetti da presentare entro il 4 settembre 2015

AAA Idee cercasi per rivitalizzare e valorizzare il centro storico di Soliera. L'invito arriva dall'amministrazione comunale che ha indetto un concorso di progettazione architettonica per la riqualificazione in particolare di piazza Fratelli Sassi e per la sua possibile “dilatazione” lungo l'asse di espansione a sud (via Roma). Il bando prevede due fasi differenti, la prima delle quali si caratterizza come concorso di idee che andranno presentate entro venerdì 4 settembre 2015. A stretto giro di posta verrà promossa una mostra collettiva delle proposte da condividere con la cittadinanza, gli enti e le associazioni. In una seconda fase si arriverà ad una scrematura e ad una ulteriore definizione dei progetti prescelti.

Il concorso di idee riguarda anzitutto il ruolo e le funzioni che dovranno caratterizzare la piazza più importante del capoluogo, piazza Fratelli Sassi, in cui, in maniera integrata e unitaria, risolvere le questioni relative alle pavimentazioni, al verde, all’illuminazione, al sistema di raccolta dei rifiuti, all’arredo e decoro urbano, alla sicurezza, ai servizi pubblici e privati, al sistema commerciale, alla circolazione e alla sosta, in maniera da risultare “seme” di un sistema urbano più ampio; che sia capace di articolare e far compartecipare anche le aree adiacenti, e quindi risultare maggiormente attrattivo e propulsivo.

“L'obiettivo di fondo”, spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Caterina Bagni, “è quello di rispondere in maniera più adeguata alle dimensioni e alle dinamiche della Soliera moderna. Cerchiamo idee che abbiano come scopo la restituzione di luoghi di piena e felice convivialità e socialità, confortevoli, sicuri e attrattivi, nel rispetto del loro carattere storico e architettonico, capaci di inserirsi coerentemente in un contesto urbano già consolidato.

La perimetrazione dell’ambito oggetto di concorso, sia di primo che di secondo grado, è da considerarsi “minima” e non tassativa ai fini dell’elaborazione del progetto di fattibilità nonché preliminare, in quanto è riconosciuta facoltà ai concorrenti di avanzare proposte di ri-perimetrazioni per motivate esigenze progettuali da esplicitarsi in sede di stesura della relazione tecnico- illustrativa.

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