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Domenica, 25 Febbraio 2024
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La "Bonissima" per il fumettista Guido De Maria per i suoi novant'anni

Il riconoscimento per festeggiare i novant’anni dell’inventore dei fumetti in Tv e la sua straordinaria carriera. Muzzarelli: “Occupa un posto d’onore nella storia dell’umorismo”

La “Bonissima” per festeggiare il novantesimo compleanno di Guido De Maria, inventore dei fumetti in Tv, “padre” di Nick Carter e di molti altri personaggi di grande successo, e la sua lunghissima e straordinaria carriera. È stato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli a consegnare, con l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi il riconoscimento all’umorista, autore e regista modenese nel pomeriggio di oggi, martedì 20 dicembre, nel corso dell’incontro che si è svolto a Palazzo Comunale e al quale ha partecipato anche Beppe Cottafavi, direttore del Dondolo, la casa editrice on line del Comune di Modena, che ha presentato a De Maria l’ebook a lui dedicato, pubblicato proprio in occasione del compleanno, e intitolato “Gulp! Supergulp! Fumetti in Tv”.

De Maria, che ha punteggiato l’incontro con battute e brillanti racconti di episodi della sua vita, si è emozionato al momento della consegna della “Bonissima”, che per lui è stata una sorpresa, e della lettura da parte del sindaco delle motivazioni che, dopo aver ricordato le tappe della sua lunga carriera, sottolineano “la vita di creatività e risate, trascorsa in compagnia di amici e colleghi altrettanto geniali, con i quali occupa un posto d’onore nella storia dell’arte e dell’umorismo e che hanno reso la città di Modena una capitale internazionale del fumetto. E l’ultimo chiuda la porta!”.

Guido De Maria, nato a Lama Mocogno il 20 dicembre 1932, esordì come disegnatore umoristico dopo aver abbandonato gli studi universitari in Matematica pubblicando su testate come “Epoca” e “Candido”. Nei primi anni Sessanta passò alla pubblicità realizzando centinaia di Caroselli, dal vivo e animati, dando vita a personaggi come Salomone, il pirata pacioccone (per Amarena Fabbri) e dirigendo artisti come i “Brutos” e Franco e Ciccio (nel celebre spot della cera Grey).

Nel 1972 fonda la Playvision e si dedica al fumetto creando con l’amico Bonvi (Franco Bonvicini) il detective Nick Carter che diviene il protagonista di “Gulp! Fumetti in Tv”, la trasmissione che porta in televisione il linguaggio dei fumetti, mantenendo le nuvolette con le battute dei personaggi che venivano lette da doppiatori, che De Maria produce e dirige. Dal 1977 e fino al 1981, è autore, con Giancarlo Governi, e regista di “Supergulp!”, per il quale crea Giumbolo, il gongolante personaggio che canta la sigla, scritta con Franco Godi. Negli anni '90 De Maria è co-direttore del settimanale “Comix”. Con oltre 1200 short realizzati, prosegue l’attività di producer e regista pubblicitario, occupandosi, fra gli altri, dei nanetti della Loacker. Ha ricevuto vari premi, tra i quali il “Premio alla Regia Televisiva” nel 1978 e il “Premio Tenco” nel 2015.

“Gulp! Supergulp!”, un libro per celebrare l'epopea

Per celebrare i cinquant’anni di “Gulp! Fumetti in Tv” e i novanta del suo inventore Guido De Maria, il Dondolo, la casa editrice digitale del Comune di Modena diretta da Beppe Cottafavi, pubblica “Gulp! Supergulp!” di Giulio D’Antona, scrittore, sceneggiatore di fumetti e studioso di comicità. L’e-book si può scaricare gratuitamente da MediaLibraryOnLine (www.medialibrary.it).

De Maria “è un grande modenese – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi – e meritava questo omaggio molto speciale che celebra la sua trasmissione, la storia del fumetto e le sue radici nella nostra città. Una storia che continua e che trova nel digitale nuove strade e nuove possibilità di sviluppo”.

“Gulp! Fumetti in Tv” è stata un’idea epica di Guido De Maria, Giancarlo Governi e Bonvi, un’invenzione linguistica geniale e coraggiosa per un grande successo televisivo, in onda tra il 1972 e il 1981, che segnò più generazioni.

I “fumetti in TV” non erano cartoni animati ma immagini statiche di fumetti riprese e trasmesse in successione, come se si stesse leggendo un fumetto, mantenendo le nuvolette con le battute dei personaggi che venivano lette da doppiatori.

Al programma collaborarono star del fumetto come Bonvi, Bruno Bozzetto, Hugo Pratt, Silver e Sergio Bonelli, con le musiche di Franco Godi; dal 1977 vennero inclusi nella trasmissione anche i cartoni animati dei supereroi della Marvel Comics.

Guido De Maria, nato a Lama Mocogno il 20 dicembre 1932, matematico di formazione e umorista di professione, è stato protagonista della grande animazione italiana, insieme all’altro genio modenese Paul Campani. Non solo con i programmi cult “Gulp!” e “Supergulp!” ma come creatore di pubblicità memorabili della stagione di Carosello come Salomone pirata pacioccone per Amarena Fabbri e gli spot comici e formidabili con i Brutos e poi con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

Talent scout straordinario intuì e fece fiorire il talento di Bonvi e di Francesco Guccini, amici e sodali di una vita. Negli anni Novanta è stato protagonista della stagione di Comix, il giornale dei fumetti dei comici che ideò e condiresse assieme a Beppe Cottafavi per Franco Cosimo Panini.

La casa editrice digitale del Comune di Modena “Il Dondolo”, che ha il sostegno di Bper Banca, ha pubblicato finora oltre una sessantina di titoli. Gli e-book si scaricano dalla piattaforma digitale Mlol (www.mlol.it). 

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