Giovedì, 24 Giugno 2021
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La Rt-1 di Impulse Modena Racing scende in pista, Unimore lancia la sfida a due ruote

Fa il suo debutto all'Autodromo di Marzaglia il mezzo del team universitario modenese che prenderà parte alle prossime competizioni fra gli Atenei europei

Il team IMR – Impulse Modena Racing di Unimore ha presentato in anteprima la moto elettrica RT-1, con cui correrà nel campionato di Motostudent già dal mese di ottobre, proprio nel corso della giornata “Smart roads:the digital revolution”, dedicata al progetto MASA, che si è tenuta all’Autodromo di Modena. L’evento è stato anche l’occasione per la prima dimostrazione pubblica in pista e per presentare il nuovo pilota ufficiale per la stagione: Luca Pini, pilota modenese di grande esperienza, che in carriera ha ottenuto 59 vittorie e 13 titoli. La prima gara si terrà sul circuito di Aragón, in Spagna, dal 2 al 7 ottobre.

La RT-1 introduce nel panorama dei veicoli elettrici a due ruote una serie di soluzioni mai adottate in precedenza, a partire dal telaio eFrame, il primo telaio motociclistico progettato e realizzato specificatamente per un motore elettrico.  A differenza di tutti i veicoli elettrici a due ruote oggi in circolazione, in cui un telaio tradizionale veniva adattato per ospitare batterie e motore elettrico, IMR ha integrato in un unico componente innumerevoli funzioni: supporto motore, supporto sospensioni, batterie e powertrain cooling.

“Grazie al lavoro dei componenti del team IMR, tutti studenti di Unimore provenienti da diverse aree disciplinari – ha commentato il Rettore Angelo O. Andrisano – il nostro Ateneo potrà presentarsi alle gare del campionato di Motostudent, che vede a confronto squadre provenienti dalle università di tutto il mondo, con una moto elettrica estremamente innovativa e che sarà certamente molto competitiva. Ci tengo a ringraziare per il coordinamento del progetto il nuovo Faculty Advisor ing. Carlo Alberto Rinaldini”.

“Per realizzare questa moto - ha dichiarato il team leader di IMR Giovanni Sacconelli - abbiamo dovuto ripensare da zero la sua concezione strutturale. L’integrazione di tutte queste funzioni, in una struttura realizzata in stampa 3D rivestita in fibra di carbonio, ha permesso un risparmio di peso di circa 20 kg rispetto ai veicoli concorrenti nella stessa categoria”.

La struttura superiore della RT1 (monoscocca portante), che svolge la funzione di sella, serbatoio e supporto per diversi componenti elettronici del veicolo, ha un peso inferiore ai 3kg. Altro elemento distintivo di questa nuova moto sono le batterie SFBP - Soldering free battery pack; il pacco batterie è stato realizzato integralmente con celle agli ioni di litio in formato cilindrico, senza saldature all’interno. Questa particolarità ha permesso un risparmio di peso ma soprattutto rende possibile sostituire in qualsiasi momento, in caso di cedimento, ogni singolo elemento che costituisce il battery pack (468 elementi in tutto), permettendo un mantenimento costante delle performance della batteria.

Non va sottovalutato poi l’utilizzo del cambio elettromeccanico, un cambio meccanico attuato elettricamente che garantisce al motore di funzionare sempre alla massima efficienza, aumentando la performance del powertrain contestualmente alla riduzione dei consumi. Tutti gli elementi aerodinamici, interamente studiati e realizzati dai componenti del team, sono stati  curati in ogni dettaglio per ridurre al minimo la resistenza all’avanzamento e per raffreddare efficientemente i diversi elementi del powertrain elettrico.

“Il prototipo è stato interamente progettato e assemblato da studenti di Unimore presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – ha concluso il Faculty Advisor ing. Carlo Alberto Rinaldini - con il supporto di docenti, ricercatori, tecnici e attrezzature dell’Ateneo. La progettazione e la realizzazione di una intera moto elettrica è stata una sfida particolarmente impegnativa che, però, ha permesso agli studenti coinvolti di mettere in pratica ed approfondire le nozioni acquisiste nel corso degli studi e di effettuare un’esperienza professionale particolarmente formativa”.

Il Team Impulse Modena Racing è composto da 30 studenti provenienti da diversi Dipartimenti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia fra cui Ingegneria, Economia e Comunicazione. La squadra è organizzata in diverse Divisioni con compiti e obiettivi specifici, che collaborano attivamente fra di loro: Powertrain, Telaio, Dinamica, Reparto corse, Business.

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