rotate-mobile
Attualità Sassuolo

Nuove risorse per la formazione del personale del Day Hospital Oncologico

Grazie all'associazione “Non è colpa mia”. Questa mattina la consegna dell’assegno, frutto di una raccolta fondi, agli operatori del reparto all’interno dell’Ospedale di Sassuolo

Un sostegno che continua, per la comunità e per la sanità locale. E’ quello dell’associazione di Sassuolo ‘Non è colpa mia’ che questa mattina, martedì 12 dicembre, ha consegnato un assegno di 1500 euro al Day Hospital Oncologico di Sassuolo. La donazione sarà usata per migliorare e perfezionare la formazione del personale del reparto, per garantire così alla cittadinanza un’assistenza sempre più all’avanguardia.

Per l’occasione al DH Oncologico, all’interno dell’Ospedale di Sassuolo, si è tenuto un momento di ringraziamento all’associazione, che da anni si impegna in prima linea per diverse cause sul territorio. Già nel 2021 e nel 2022 i volontari di “Non è colpa mia’’ avevano donato un ecoendoscopio alla Fondazione dell’Ospedale di Sassuolo e al reparto di Ostetricia.

All’appuntamento di questa mattina erano presenti l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Sassuolo, Sharon Ruggeri; la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti; il Direttore Generale dell’Ospedale di Sassuolo, Stefano Reggiani; la presidentessa dell’associazione ‘Non è colpa mia’, Angela Ninzoli. Con loro gli operatori e le operatrici del Day Hospital Oncologico.

“Un grande esempio di solidarietà e generosità che l'Associazione ‘Non è colpa mia’ ancora una volta ha dimostrato alla nostra Azienda – dichiara Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto di Sassuolo –. Oltre alla loro preziosa attività di volontariato che si spende contro la violenza alle donne ha garantito un sostegno importante per gli operatori del DH Oncologico che potranno perfezionare sempre più l'assistenza e la cura che offrono ai cittadini di questo territorio”.

"Voglio ringraziare l'associazione 'Non è colpa mia' - sono le parole del Direttore Generale dell'Ospedale di Sassuolo S.p.A. Stefano Reggiani - perché con questa donazione dimostra ancora una volta la sua grande attenzione a 360° verso le persone che hanno bisogno, siano esse donne vittime di violenza, bambini o, come in questo caso, pazienti oncologici. Aiutare i più fragili, impegnarsi per loro, sono atti di profonda e intensa umanità. Come Ospedale siamo orgogliosi e felici di poter contare sul supporto delle straordinarie volontarie di 'Non è colpa mia', e di coltivare una proficua e costante collaborazione con loro a servizio del benessere dell'intera collettività".

“La nostra associazione è nata dalla necessità di dare voce a coloro che subiscono ingiustizie o violenze di qualsiasi genere – aggiunge Angela Ninzoli, presidentessa dell’associazione ‘Non è Colpa Mia’ -. Il nostro obiettivo, attraverso l’organizzazione di iniziative di vario tipo, è sensibilizzare sulle tematiche importanti perché ci si possa confrontare ed agire per attuare un cambiamento. Ogni evento è un atto benefico: la raccolta fondi attraverso la produzione di gadget sostiene associazioni sul territorio che proteggono i soggetti più deboli, come la Casa delle Donne Contro la Violenza di Modena, la Fondazione Ospedale di Sassuolo, l’Ospedale di Sassuolo, The Association for the Integration of Women e il Centro Distrettuale Antiviolenza Tina. Dal 2020, anno della pandemia, abbiamo voluto dare un segnale forte di vicinanza alla cittadinanza e ad alcune delle categorie che sono state maggiormente coinvolte in quel periodo, sostenendo in modo concreto e supportando la Sanità locale”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuove risorse per la formazione del personale del Day Hospital Oncologico

ModenaToday è in caricamento