Venerdì, 18 Giugno 2021
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Silk-FAW sceglie Reggio Emilia, investimento da un miliardo di euro e mille posti di lavoro

Krane: "Location ideale per le nostre esigenze logistiche e produttive, attireremo talenti e risorse". Il sindaco Vecchi: "Un fatto epocale". Si tratta del primo investimento tra Cina e Italia nei segmenti auto super premium e premium

Il futuro dell’industria automobilistica mondiale va veloce. Guarda sempre di più alla sostenibilità e sceglie l’Emilia-Romagna per diventare il presente. Silk-FAW, la joint venture tra Silk EV, società internazionale di ingegneria e design automotive, e FAW, uno dei maggiori produttori automobilistici cinesi, ha annunciato oggi che il nuovo sito produttivo di auto elettriche di alta gamma verrà realizzato nella frazione di Gavassa, nel comune di Reggio Emilia. Lì nascerà un futuristico Centro produttivo e di innovazione secondo parametri ecologici e senza nuovo consumo di suolo. L’area, che si estende su 320.000 metri quadrati, ospiterà infatti lo stabilimento e il Design, research, development & innovation Center di Silk-FAW. Qui verranno progettati e realizzati i modelli della serie S di Hongqi: Hongqi S9, la prima della serie “S”, progettata da Walter De Silva, ma anche la Hongqi S7.

Il progetto industriale degli americani di Silk EV e dei cinesi di FAW - 130mila dipendenti, 3,5 milioni di vetture vendute nel 2019 - compie dunque un altro passo avanti importante, dopo la nascita della joint venture lo scorso febbraio. Nel giro di un anno, in un percorso condiviso con la Regione e il territorio, si consolida un progetto che prevede investimenti per un miliardo di euro e fino a mille posti di lavoro nella Motor Valley dell’Emilia-Romagna, uno degli ecosistemi più competitivi in Italia e in Europa. Al suo interno, Reggio Emilia è centrale per le competenze locali in ambito meccatronica e robotica, fondamentali per il futuro del Made in Italy industriale. L’area di Gavassa si trova a 9 chilometri dalla stazione AV di Reggio Emilia. In macchina Gavassa si trova a 40 minuti da Milano e a soli 20 da Bologna.
La scelta dell’area è stata al centro di una videoconferenza stampa oggi in Comune a Reggio Emilia.

“Siamo entusiasti che il nostro stabilimento produttivo e innovazione sorgerà nel comune di Reggio Emilia - afferma Jonathan Krane, presidente di Silk-FAW-. Gavassa è un’area iconica per l’intero network automotive e una location ideale che risponde perfettamente alle nostre necessità logistiche e produttive. Grazie a questo sito strategico saremo in grado di attirare talenti e risorse altamente specializzati nell’area. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Reggio Emilia per averci supportato in questa scelta così importante. Siamo felici di poter contribuire alla crescita e all’innovazione della Regione attraverso l’espansione dell’infrastruttura e dell’expertise nei veicoli elettrificati”.

“L’Emilia-Romagna viene scelta per realizzare un progetto di portata mondiale- sottolinea Stefano Bonaccinipresidente della Regione Emilia-Romagna-. Due gruppi internazionali, uno cinese e uno americano, decidono di unirsi e di investire qui per numerose ragioni: le professionalità presenti, le reti regionali dell’Alta tecnologia e dei Tecnopoli, che vedono insieme le nostre università e il mondo produttivo, le filiere innovative, la formazione specialistica e le infrastrutture digitali che si rafforzano attorno al Big Data Technopole di Bologna e alla Data Valley emiliano-romagnola. Abbiamo puntato su ricerca e sviluppo, su innovazione e saperi, basti pensare a Muner, l’università internazionale dell’Automotive che ogni anno chiama in Emilia-Romagna centinaia di giovani da tutto il mondo, e oggi raccogliamo i frutti di quelle scelte. Vince l’Emilia-Romagna, dunque, e con essa il Paese, a dimostrazione della capacità di ripartire che vogliamo mettere in campo al più presto, con l’obiettivo della buona occupazione e dello sviluppo sostenibile, in linea con il Patto per il Lavoro e per il Clima firmato con tutte le parti sociali”.

Silk-FAW è stata costituita per sviluppare una serie di veicoli sportivi di ultra-lusso, ad alte prestazioni e a nuova energia avente come target di vendita la Cina e i mercati globali. La joint venture è il primo investimento tra Cina e Italia nei segmenti auto super premium e premium e segna un'importante pietra miliare nell'ambito dell'iniziativa Belt & Road per la Cina, l'Italia e l'industria automobilistica globale. Silk-FAW prevede di lanciare i nuovi modelli di lusso completamente elettrici e ibridi sotto la serie Hongqi 'S', che è posizionata per catturare le opportunità nei segmenti auto in più rapida crescita in Cina e nei mercati internazionali

“Grazie a Silk-FAW per aver scelto Reggio- aggiunge il sindaco di Reggio EmiliaLuca Vecchi-. Per la città, per la sua storia anche industriale e manifatturiera che, dalle Officine Reggiane ha contribuito alla crescita del modello economico emiliano, questo risultato ci arricchisce nella contemporaneità di una nuova competenza distintiva destinata a segnare in positivo il nostro futuro. Essere riusciti ad attrarre un investimento di questa portata rappresenta una grande opportunità, un fatto epocale che posiziona Reggio Emilia come città europea dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile baricentrica nella Motor Valley emiliana. Un investimento che porterà posti di lavoro, rafforzamento del sistema produttivo ma soprattutto una grande opportunità per diventare sempre più città internazionale ed attrattiva. Ma è anche la dimostrazione che il sistema della Motor Valley lungo l’asse della via Emilia è ormai punto di riferimento mondiale”.

Il sito ospiterà la produzione non solo della Hongqi S9, la prima della serie “S”, progettata da Walter De Silva e svelata all’Autoshow di Shanghai, VP Styling and Design di Silk-FAW, ma sarà anche sito di manifattura della Hongqi S7. Con l’obiettivo di accelerare la continua crescita di Silk-FAW, la società aveva annunciato la scorsa settimana l’ingresso di Amedeo Felisa come Special Advisor del presidente Krane e membro del Senior Advisory Board.

“Adesso vogliamo subito metterci al lavoro per arrivare a un Accordo di programma che coinvolga il territorio- spiega Vincenzo Collaassessore regionale alle Attività produttive-, con l’obiettivo di accompagnare l’insediamento Silk-FAW, sostenere investimenti innovativi in ricerca, nuove tecnologie, formazione, in collegamento con le Università e gli Enti di ricerca dell’Emilia-Romagna. Il progetto avrà un forte impatto in termini di occupazione, sviluppo e sostenibilità, e ci permetterà di rafforzare la filiera della componentistica e dei servizi innovativi. Guardiamo alla ripartenza con fiducia, grazie a un ecosistema territoriale attrattivo e ad alto valore aggiunto”.

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