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Domenica, 14 Agosto 2022
Economia Via Cesare Battisti, 17

"Il candidato": Stefano Feltri racconta Luca Cordero di Montezemolo

Alla libreria Feltrinelli di Modena è stato presentato il frutto del lavoro di un brillante giornalista, Stefano Feltri, che ha analizzato nel suo libro la carriera di Luca Cordero di Montezemolo

Alla libreria Feltrinelli è stato presentato da Leo Turrini il nuovo successo di Stefano Feltri "Il candidato" basato sulla carriera di Luca Cordero di Montezemolo. Feltri è di fatto il protagonista dell'unico successo editoriale italiano ed è partecipe di un'avventura che resterà nella memoria; si occupa di giornalismo economico quindi viene da sè l'interesse per il personaggio Montezemolo attualissimo anche sul tema politico. Il modo in cui il giovane giornalista si è approcciato ad un personaggio di un'altra generazione è stato metodico e affatto semplice: "Io lo conosco e lo seguo dall'ottobre 2009 quando - dice Feltri - ha ventilato la candidatura politica. Ciò che mi ha appassionato è che la sua storia è la storia della classe dirigente italiana, ha toccato tutti i campi quindi raccontare lui è come raccontare 40 anni d'Italia.

"Non l'ho mai incontrato - continua - perchè non mi interessavano gli umori ma solo ciò che ha fatto". Lo scrittore ammette che la eventuale candidatura di un uomo di ormai 64 anni sia il sintomo di un'Italia sociologicamente vecchia e che non sia possibile cambiare questo aspetto: "In Italia per accedere ai livelli più alti c'è la lista d'attesa, Montezemolo guarda la politica da 30 anni e se tutti quelli che hanno ruoli adesso scomparissero lui potrebbe risultare nuovo ma non c'è niente di più 'vecchio' di lui in Italia".

Sull'orientamento politico di Luca Cordero di Montezemolo rimangono dei dubbi: "Io non ho capito bene, vorrebbe essere il salvatore del paese senza bisogno di elezioni - dice l'autore -, vorrebbe essere chiamato gentilmente da qualcuno a governare. Con le cifre che ha guadagnato non sarebbe credibile come leader di sinistra anche se la sinistra ha guardato a lui con interesse". Dal punto di vista della popolarità, l'ex presidente di Confindustria, è generalmente ben visto negli ambienti giornalistici e Stefano Feltri se lo spiega in questo modo: "Montezemolo non è ancora diventato uno con cui si può stare, nè uno contro cui ci si possa schierare, è nel limbo di politica e sport. Chi non vorrebbe essere lui in un immaginario berlusconiano senza berlusconi, col fascino di chi seduce, non di chi compra? Non ha nemici veri nel potere economico quindi neanche tra i giornalisti che corrispondono a quel potere economico".

Stefano Feltri vede il futuro politico dell'imprenditore segnato e appeso al filo di Berlusconi: se nel 2013 Berlusconi non si presenterà alle elezioni allora Montezemolo si getterà finalmente nella politica ma non come Presidente del Consiglio, più probabilmente come Ministro di un certo peso; se Berlusconi si candiderà nuovamente, allora Montezemolo probabilmente aspetterà ancora.

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