Contrasti sindacali: lavoratori in sciopero alla OMR di via Razzaboni

Oggi sciopero di 8 ore all'azienda meccanica partner della Ferrari, proclamato dalla Fiom/Cgil e dalla Rsu per protestare contro l'atteggiamento antisindacale dell'azienda e i mancati aumenti salariali

Presidio dei lavoratori della OMR

Dopo mesi di tensioni e malcontenti, stamane i lavoratori della OMR hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli dell'azienda di via Razzaboni e osservato otto ore di astensione dal lavoro. A mobilitare i lavoratori sono stati Fiom e Rsu, che per voce del sindacalista Massimo Valentini spiegano: “I ritmi e i tempi di lavoro sono ormai insostenibili per la maggior parte degli operai saldatori e spesso le richieste (fatte con largo anticipo) di ferie e permessi non vengono accolte.  Anche sulle qualifiche si registra la chiusura dell’azienda e all’ultima richiesta di oltre 12 passaggi di livello è stato risposto no”. Lo stesso Valentini aggiunge: “Verso i delegati sindacali si usano modi sprezzanti e intimidatori. Anche in mattinata, mentre era in corso lo sciopero, il rappresentante aziendale ha invitato energicamente i lavoratori a rientrare e alcuni di loro sono stati contattati personalmente al cellulare con l’invito a rientrare”.

La OMR di Modena è parte di un ampio gruppo economico che opera nel campo della componentistica per autoveicoli, con sedi sparse in quattro continenti. L'azienda modenese deve la sua importanza all'essere da oltre 30 anni fornitrice ufficiale ed esclusiva dei telai per la Ferrari Auto di Maranello. Nello stabilimento lavorano circa 88 addetti, di cui la maggior parte saldatori, e 20 impiegati. Lo sciopero odierno ha suscitato un'adesione superiore al 90% del personale.

Il malcontento che serpeggia fra i lavoratori sarebbe dettato inoltre dalla disattenzione sulla sicurezza: da tempo viene richiede l’aggiornamento degli indumenti di lavoro per i saldatori, ma l’azienda rimanda continuamente. Orecchie da mercanti anche sulle richieste salariali, stando alla nota della Fiom/Cgil. Nei giorni scorsi la Ferrari Auto, a fronte dei buoni risultati 2012, ha elargito oltre 7000 euro lordi a tutti i dipendenti come premio. I dipendenti OMR, consapevoli del filo doppio che lega le due aziende, si sarebbero aspettati anche loro un riconoscimento economico di qualche tipo, che però non è venuto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Stamattina, nel corso del presidio, l’amministratore delegato di Modena si è rivolto ai manifestanti lasciando intendere una disponibilità ad un incontro nei prossimi giorni. “Al momento però – conclude Valentini della Fiom – non abbiamo nessuna conferma ufficiale da parte del responsabile nazionale di OMR Automotive che è arrivato in mattinata a Modena da Brescia, sede principale del Gruppo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19. Muore a soli 36 anni la delegata sindacale di Villa Margherita

  • E' positiva al virus ma esce in bicicletta, denunciata a Modena una 47enne

  • “Back on Track”, Ferrari prepara la riapertura con uno screening per i dipendenti

  • Buoni spesa, a Modena fino a 500 euro a famiglia. Domande da lunedì

  • Coronavirus, in Emilia-Romagna 608 positivi e 75 decessi in più

  • Covid-19, da Modena lo studio per comprendere come funziona l’infezione 

Torna su
ModenaToday è in caricamento