Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

Sondaggio demoscopico sulla fiducia. Modenesi ottimisti "a casa propria"

Sotto la Ghirlandina ci si fida degli altri e si vive con più ottimismo che in altri territori, ma appena ci si allontana i presagi sono più cupi. Forze dell'ordine e associazionismo tra le istituizioni più apprezzate, all'ultimo posto Parlamento e partiti

Qual è la fiducia che i cittadini modenesi ripongono negli altri e nel futuro? Un tema molto vasto che è stato oggetto di un'indagine statistica del progetto Osservatorio Via Emilia, promosso da Fondazione Mario Del Monte e TRC. Uno strumento di monitoraggio di opinioni, orientamenti e comportamenti della popolazione modenese che sarà sviluppato nel tempo attraverso indagini periodiche e permanenti, con l'obbiettivo di fornire un quadro sempre aggiornato del "sentimento" dei nostri concittadini sulle questioni più varie.

L'ultimo sondaggio è stato affidato a Demetra s.r.l, una delle società demoscopiche più qualificate nel panorama nazionale, e si basa su centinaia di interviste, che volevano appunto chiarire il grado di fiducia che i modenesi ripongono in coloro che gli stanno quotidianamente accanto. Il quadro generale è positivo: metà degli intervistati si sente più vicino ad una posizione di fiducia verso gli altri. L’altra metà dichiara sfiducia o un «non saprei» che sembra quasi di attesa, comunque senza una opinione definita. Il confronto con l’andamento nazionale fa sì che i modenesi si possano definire ben più "fiduciosi" rispetto a molti connazionali, dal momento che solo il 28% degli italiani coltiva lo stesso sentimento verso gli altri (Fonte: sondaggio Demos per La Repubblica –Dicembre 2017 popolazione con 15 anni e oltre).

GRADO DI FIFUCIA - Ma quali sono i soggetti e le istituzioni che meritano maggiore fiducia? In cima alla lista (con voto tra 6 e 10 superiore all’80%) ci sono le Forze dell’ordine e le Associazioni del volontariato. Seguono con voto 6-10 superiore al 70% il Presidente della Repubblica, La scuola, il Comune. Sufficienti anche la Regione, la Magistratura, la Chiesa, l’Unione europea, le Imprese cooperative. Scendono sotto il voto 6 gli altri soggetti, tra cui banche e sindacati, con gli ultimi posti riservati ai Partiti e al Parlamento. Ottengono dunque una buona valutazione le Istituzioni ritenute «sopra le parti» o quelle che si ritiene funzionino.

LE ISTITUZIONI - Sulla base dei voti di fiducia espressi alle Istituzioni e soggetti proposti è possibile differenziare i cittadini in cinque gruppi. I fiduciosi, gruppo più numeroso, dove sono presenti in misura maggiore rispetto al totale i maschi, i 18-24 anni, chi ha una scolarità più alta, lavoratori autonomi e studenti; i molto fiduciosi che esprimono voti medi di fiducia decisamente più alti della media, sono più presenti i 55-64 anni, studenti e pensionati. Ci sono poi i fiduciosi mirati (secondo gruppo per numerosità) che si differenzia in modo selezionato sulla fiducia attribuita, sono più presenti i 45-54 anni e gli over 65, chi ha la scolarità più bassa, casalinghe e pensionati. Gli sfiduciati (con voti al di sotto della media) con una maggiore presenza di 25-54 anni, diplomati e non occupati. Infine i molto sfiduciati (stessa consistenza dei molto fiduciosi) dove sono più presenti i 24-34 anni e i lavoratori autonomi. Colpisce che i livelli di sfiducia più alti coinvolgono la fascia di centralità sociale, di coloro che per età, scolarità e posizione nella professione sono solitamente al centro della società.

L'ANNO PASSATO E L'ANNO CHE VERRA' - Il voto dato dai modenesi all'andamento del 2017 si differenzia in base al riferimento che si assume. Più ci si avvicina alla Ghirlandina, più la valutazione tende a diventare positiva. Per esempio, il voto al mondo è decisamente insufficiente e all’Italia il voto vede una divisione circa a metà tra voti insufficienti e sufficienti. Il voto a Modena diventa invece decisamente positivo, molto simile a quello attribuito alla propria vita personale. La stessa dinamica si può applicare alla fiducia riposta nell'anno 2018: la convinzione di un miglioramento delle cose tende a crescere man mano che si assume un punto di vista ravvicinato; parallelamente tende a calare la convinzione di un peggioramento. Rimane critica la fiducia nel mondo, in bilico quella nell’Italia, buona quella di Modena perché il significato di «uguale al 2017» è positivo, più che positiva la fiducia nella propria vita personale.

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