Cultura

Riapre oggi al pubblico la Tenuta Cialdini a Castelvetro

Di nuovo visitabili la villa, il parco, i vigneti della famiglia Chiarli

La storia e il vino che ha fatto la storia di questa parte dell’Emilia Romagna si incontrano nei cinquanta ettari della Tenuta Cialdini, a pochi chilometri da Castelvetro di Modena, proprietà da più di 140 anni della famiglia Chiarli, dal 2001 sede della Cantina Cleto Chiarli.

La villa ottocentesca, costruita dal generale Cialdini, una delle figure risorgimentali, il parco, i vigneti e le magnifiche scuderie tornano ad accogliere i visitatori. Un’occasione per respirare l’aria di una campagna laboriosa, di pranzare o cenare all’aperto, di degustare e acquistare i grandi vini Cleto Chiarli come il Lambrusco di Sorbara Vecchia Modena Premium o il Lambrusco del Fondatore che si producono proprio qui.

Il wine-shop è aperto dal martedì al venerdì con il seguente orario: dalle 14 alle 18, mentre il sabato sia la mattina sia il pomeriggio: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Il servizio di accoglienza propone tour guidati della durata di circa un’ora. La visita inizia nei vigneti che abbracciano in un unico appezzamento l’insieme degli edifici che compongono l’azienda: qui si trova il famoso vigneto Cialdini, la singola vigna di 12,5 ettari da cui nasce l’omonimo Lambrusco Grasparossa, un vero e proprio cru dalle caratteristiche uniche ed inconfondibili. Alla passeggiata tra i filari segue la visita della cantina e degli impianti produttivi con la spiegazione delle varie fasi di vinificazione, dalla macerazione alla svinatura del mosto alla fermentazione. Infine, la degustazione di alcune delle etichette Cleto Chiarli.  È possibile assaggiare, a seconda del pacchetto scelto, 2 o 4 vini, presentati nelle loro caratteristiche organolettiche fondamentali e con qualche nozione di abbinamento.

Per informazioni e per prenotare le visite o i pranzi, scrivere a accoglienza.cletochiarli@chiarli.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riapre oggi al pubblico la Tenuta Cialdini a Castelvetro

ModenaToday è in caricamento