Centri estivi a Modena: informazioni utili

Tutte le informazioni che stavi cercando per i centri estivi a Modena nel periodo Covid

In continuità con gli anni scorsi l’Amministrazione Comunale conferma il modello organizzativo basato sulla costituzione di un albo comunale di soggetti gestori interessati a gestire centri estivi,  sostiene la frequenza dei bambini alle attività estive attraverso l'erogazione di contributi economici (voucher) alle famiglie e l'assegnazione ai soggetti gestori di personale educativo assistenziale per i bambini con disabilità.

Anche per l’estate 2020 il Comune di Modena ha aderito al progetto regionale "Conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi” finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo che prevede l’erogazione di un contributo economico alle famiglie dei bambini in età 3-13 anni (nati dal 2007 al 2017) che utilizzano i centri estivi rientranti nell’elenco dei soggetti gestori aderenti al progetto.

Iscrizioni

Le iscrizioni ai centri estivi verranno raccolte direttamente dai singoli gestori, così come la retta di frequenza sarà determinata autonomamente dal gestore stesso.

Contributo per la frequenza ai centri estivi

Le famiglie che,  anche per l'estate 2020, intendono utilizzare i centri estivi attivati dai gestori che hanno aderito al Progetto Regionale Conciliazione Vita-Lavoro, potranno usufruire di un sostegno alla frequenza di questi servizi attraverso un contributo per l'abbattimento della retta di frequenza, finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo.

Requisiti del contributo

I destinatari di questo contributo sono le famiglie di bambini e ragazzi di età compresa fra 3 e 13 anni (nati dal 2007 al 2017) con valore ISEE fino a 28.000,00 euro in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie mono genitoriali) siano occupati ovvero lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio concordato con il Centro per l’impiego competente.

Anche per l'estate 2020 è possibile richiedere il contributo anche da parte delle famiglie in cui solo uno dei due genitori è lavoratore in quanto l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza come definiti ai fini Isee.

Come inviare le domande

Le domande di contributo potranno essere presentate SOLAMENTE ONLINE una volta approvato il relativo bando pubblico.

Il richiedente del contributo deve essere anche l'intestatario delle fatture/ricevute al fine della liquidazione del contributo: diversamente non sarà possibile procedere a erogare il rimborso.

Per ogni informazione potete visitare la pagina dedicata

Frequenza di bambini disabili ai servizi estivi

In continuità con lo scorso anno le famiglie potranno richiedere, tramite i soggetti gestori, il personale educativo assistenziale  per sostenere la frequenza dei bambini/e fino agli 13 anni con disabilità certificata, iscritti nei centri estivi inseriti nell'albo comunale dei soggetti gestori o presso i servizi estivi di nido autorizzati. 

Maggiori informazioni verranno pubblicate una volta approvato il bando di riferimento.

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