"Scelta irresponsabile", la Lega attacca il Comune sulla riapertura del mercato Albinelli

I consiglieri del Carroccio giudicano un "azzardo" riaprire al pubblico il mercato coperto. "Sarà la scusa per i modenesi per fare due passi in centro storico?"

"La riapertura  al pubblico il Mercato Albinelli decisa dal Sindaco Muzzarelli è un provvedimento prematuro e azzardato", lo sostiene la Lega in una nota a firma dei consiglieri Bertoldi, Santoro, Di Maio e Moretti. Come noto, il Comune ha autorizzato l'apertura al pubblico dei banchi del mercato storico, che da domani (lundedì 6 aprile) potrà quindi rivedere l'accesso diretto dei clienti, seppur con i necessari dispositivi di protezione e in un numero limitato a 15 per volta all'interno della struttura.

Il Carroccio non ha gradito questa scelta: "Il Mercato Albinelli, è una struttura tradizionale (e di qui il suo fascino) e il suggestivo centro della vita cittadina: ci lavorano centinaia di operatori in un'area limitata che hanno un rapporto diretto e personale con i clienti, ma chi serve e tocca la frutta è anche chi tocca il denaro e risponde al telefono; gli spazi sono angusti ed è difficile assicurare il mantenimento delle distanze tra operatori e clienti, anche perché non ci sono schermi. Nei supermercati la maggior parte della merce è confezionata; gli operatori addetti alla merce sono diversi da quelli che maneggiano il contante, e non c'è contatto diretto tra operatori e cliente. Al contrario nel negozio di alimentari tradizionale si può fare entrare un cliente per volta e gli altri attendono pazientemente fuori ben distanziati. Al Mercato, inoltre, alcuni banchi sono molto frequentati ed altri meno. E' probabile, pertanto, che in alcuni banchi vi saranno particolari aggregazioni, nonostante il contingentamento degli ingressi. Già l'esperienza di questi giorni a Bologna del Mercato del Quadrilatero, ha messo in luce la criticità di questo tipo di vendita, perché si è generato affollamento di gente.

Nel mirino della Lega finiscono poi gli anziani indisciplinati: "I principali frequentatori del Mercato sono gli anziani, che oltre ad essere la fascia sociale più a rischio di contrarre il virus in forma grave, sono anche i più abitudinari e per certi aspetti i più indisciplinati. Quanti di loro approfitteranno tutti giorni per fare due passi fino al Mercato, magari per una spesa da pochi euro? Rivedremo gruppetti di anziani chiacchierare nei dintorni del mercato o mentre sono in fila per entrare nella struttura? Per quanti  modenesi la riapertura del Mercato Albinelli rappresenterà la scusa per passeggiare liberamente per il Centro, dopo settimane di segregazione nelle proprie case? Tanto se verranno fermati per un controllo, dichiareranno che si stavano dirigendo al Mercato".

"Se malauguratamente per questa imprudenza si dovesse aprire un focolaio di contagio in città, sarebbe un disastro sia dal punto di vista sanitario sia dal punto di vista economico (per i commercianti, poi, sarebbe un danno irreparabile) e qualcuno sarà tenuto a risponderne. Come diceva oggi lo stesso Bonaccini, non è ancora venuto il momento di abbassare la guardia, proprio ora che gli ospedali cominciano a respirare! Pertanto stigmatizziamo l'ordinanza del Sindaco Muzzarelli, giudicandola una scelta irresponsabile e irricevibile", chiosano i consiglieri leghisti.

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