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Carpi - Ravenna 4 - 2 | Il Carpi regala un tempo, poi si scatena

Biancorossi in sofferenza per un’ora con l’ex Mokulu, poi il ribaltone firmato De Cenco e Ferretti.

Torna al successo il Carpi dopo 77 giorni (1-0 a Fermo), il primo  al “Cabassi” dopo il 2-0 al Cesena dello scorso 24 ottobre. Per battere il Ravenna, tuttavia, c’è voluto un bel po’. Al quarto d’ora della ripresa il Carpi è ancora sotto, nove minuti dopo è sul 3-1, quindi il poker, fino al 4-2 finale. I biancorossi prima regalano un’ora al Ravenna, poi Pochesci corregge la squadra, e sul campo cambia tutto, viene fuori la capacità di fraseggio di Giovannini, l’oppprtunismo di De Cenco e il sinistro chirurgico di Andrea Ferretti, autore di due gol uno più bello dell’altro.  Il Ravenna sparisce letteralmente dal campo, dopo aver offerto un’oretta più che discreta. Mercoledì a Macerata, conntro il Matelica, ferito dalla sconfitta di Imola, la prima verifica, a strettissimo giro di posta, di questo inizio del 2021 che non concede tregua ai biancorossi, attesi da un autentico tour de force. 

Il Carpi regala un tempo all’avversario, va sotto e rischia tanto, poi la ribalta (3-1 nel giro di dieci minuti). Sugli scudi Caio De Cenco, nuovo arrivo dalla Feralpisalò, che risarcisce, in qualche modo, il Carpi di quella doppietta siglata a Crevalcore nel 2009 con la maglia del Boca Pietri. Da quella sconfitta partì il ciclo Giuntoli, con l’ascesa vertiginosa verso l’Olimpo del calcio italiano. 
Subito in campo due dei nuovi, Mastour (ex Reggina) e Caio De Cenco (ex Feralpi), con Ercolani e Marino che si accomodano in panca.

Il Carpi prova a spingere, con i fraseggi e le improvvise verticalizzazioni. Ma il Ravenna, è reattivo e non concede granché, interrompendo ogni dialogo e “ringhiando” su ogni palla.  Il “muro” romagnolo regge senza troppe difficoltà per 25’, poi i giallorossi (in maglia nera) di Colucci mettono la testa fuori dal sacco, con un sinistro a giro di Fiore su punizione da venti metri che finisce alto sulla traversa. Al 27’ Mokulu spalle alla porta - gira debole di testa.  Il Ravenna (sempre sconfitto fin qui lontano dal “Benelli”) passa in vantaggio al 31’. Franchini va via indisturbato sulla destra, cross in mezzo, la difesa pasticcia,  a botta sicura tira Daniele Ferretti, Rossini compie un miracolo. L’azione prosegue, con Mokulu lesto a trovare il varco giusto. 


Il primo tiro in porta – se così si può dire – è di Marcellusi che scalda le mani a Raspa. In qualche modo il portiere ospite se la cava. Colucci perde Vanacore, entra Shiba.  Il Carpi appare senza idee, svuotato ed inconcludente, e rischia anche lo 0-2, con il gol  al 42’ annullato per off-side allo stesso Mokulu. Con la difesa che gioca alle belle statuine.   Pochesci urla dalla panchina: “Su con la vita!”, cercando di scuotere i suoi.  Solo quando l’arbitro ha già il fischietto in bocca per il duplice fischio, Mastour sfiora il palo con un destro su calcio piazzato. 


Una novità ad inizio ripresa. Lomolino al posto di uno spento Maurizi. Mastour, al 3’ sfiora il montante con un velenoso destro dai sedici metri.  All’8’ altra conclusione da fuori e bella risposta di Raspa.  Ravenna graziato al 10’, l’arbitro non sanziona un mani volontario di Esposito, già ammonito.  Mastour fa posto ad Andrea Ferretti al 14’. Pochesci tenta anche questa carta e viene ripagato dopo poco più di un minuto. Grande spunto di Giovannini in area e cross in mezzo per De Cenco che in qualche modo, sia pur ostacolato da Fiore, calcia in porta e pesca l’asso, pur senza scuotere la rete. Palla oltre la riga, e l’incerto Rapace indica il centrocampo. 1-1.  

Il Carpi la ribalta una manciata di minuti dopo. Al 21’ è ancora uno spunto di Giovannini a sgretolare il muro ospite, palla sul sinistro di Andrea Ferretti che indovina l’incrocio con un sinistro che ha tutto, potenza e precisione, per battere Raspa. Non è finita. Giovannini è trasformato e fa partire anche l’azione del tris, finalizzata di sinistro dal brasiliano De Cenco, che bagna con una doppietta l suo esordio in maglia biancorossa. Ferretti ci ha preso gusto, affila il sinistro ed al 36’ pesca il sette da posizione impossibile, tanto che qualche suo compagno, per scherzo, fa finta di lustrargli anche la scarpa. Non succede più nulla fino al 49’, quando Sereni rende meno amara la sconfitta ai suoi per il 4-2 finale buono solo per le statistiche. 

GOL: 31’ Mokulu; st 16’ De Cenco, 21’ A. Ferretti , 24’ De Cenco; 36’ A. Ferretti, 48’ Sereni. 
CARPI (3-4-1-2): Rossini 6,5; Gozzi 5,5, Venturi 6, Sabotic 6; Marcellusi 5,5 (20’ st Bayeye 6,5), Fofana 6,5, Ghion 6, Maurizi 4.5 (1’ st Lomolino 6,5); Mastour 5,5 (14’ st A.Ferretti 8); Giovannini 7, De Cenco 7 (30’ st Bellini s.v.) In panchina: Pozzi, Danovaro, Ercolani, Varoli, Offidani, Cejas, Salata, Marino. All.: Pochesci 7.
RAVENNA (4-3-2-1): Raspa 6; Fiore 5,5 (23’ Perri 6), Marchi 6, Jidayi 5,5, Vanacore 6 (39’ Shiba 5); Franchini 6, Papa 6, Esposito 5,5 (32’ st Marozzi s.v.); D. Ferretti 5,5  (32’ st Sereni s.v.),  Martignago 5,5; Mokulu 6,5. A disp.: Tonti, Albertoni; Alari, Fiorani, Cesprini, Zanoni, Stellacci, Caidi. All.: Colucci 5,5.
ARBITRO: Rapace di Perugia 5,5 (assistenti Franco di Padova e Munerati di Rovigo, quarto ufficiale Bracaccini di Macerata). Ammoniti pt 5’ Papa, 47’ Esposito; st 7’ De Cenco, 22’ Sabotic.
Recupero 4’ pt, 4’ st.

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