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Arezzo - Carpi 3-3 | Biancorossi, un punto ma tanti rimpianti

Tre gol non bastano ad Arezzo. Il Pochesci bis parte con un pareggio sul campo dell'ultima della classe

Quando si subisce una doppia rimonta è naturale parlare di due punti persi.  Un brodino caldo, si muove la classifica e si ricomincia a parlare di calcio giocato. Il Carpi non va oltre il pari (3-3) sul campo dell’Arezzo e, se da un lato interrompe la sanguinosa striscia negativa (tre sconfitte di fila, un parziale di 0 a 13 che parla da sé), dall’altro recrimina su quello che poteva essere ed ancora una volta non è stato. Restano le incertezze difensive, stavolta compensate dalla ritrovata via della rete. Ma può anche andar bene così, l’Arezzo è ultimo ma tutt’altro che “morto” ed era un match ad alto coefficiente di difficoltà.  

Dopo la fallimentare gestione Foschi (5 sconfitte su 6), è tornato Pochesci in panchina (non era affatto scontato) in nome di un contratto e a dispetto di contrasti con la dirigenza “superati” solo per la ragion di stato.  “Siamo come separati in casa” – aveva dichiarato alla vigilia il tecnico romano – “genitori che stanno insieme solo per il bene del figlio, ovvero la salvezza del Carpi”.

LA PARTITA - Passa dopo neanche sette minuti il Carpi, con un pizzico di buona sorte.  Su un diagonale di Giovannini, innescato da Ghion, ecco il pasticcio di Pinna, che, nel tentativo di spazzare, colpisce il portiere Sala, con il pallone che beffardamente per gli amaranto di casa, supera la linea bianca. L’episodio non scuote granché i biancorossi, che si abbassano a protezione della propria tre quarti, riuscendo solo timidamente a ripartire. L’Arezzo prende via via coraggio, ed al 23’, su assist di Karkalis, Piu va vicino al pari, con una conclusione a botta sicura che trova la deviazione di Varoli.  Alla mezz’ora devìa oltre la traversa una sforbiciata di Pinna.  Il pari arriva al 42’: deviazione di Sabotic su destro di Altobelli, dopo  che Piu aveva smorzato un colpo di testa di Iacoponi. 

Nella ripresa nuova partenza sprint dei biancorossi: angolo battuto da Mastour, Gozzi spizza la palla in tuffo, quindi Varoli, ben appostato sul secondo palo, la mette dentro. 
La partita sembra chiusa al quarto d’ora: protesta l’Arezzo per un contatto Sabotic-Piu, l’arbitro non interviene e, in contropiede  lo scatenato Giovannini salta Sbraga e conclude in rete col mancino. L’Arezzo però, non si arrende, accorciando al 25’ con Pinna sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Di Paolantonio sul quale Rossini “sfarfalla”. I toscani prendono fiducia e  per due volte sfiorano il pari, prima al 28’ con Piu, che davanti a Rossini, sbuccia il pallone e poi al 30’ con l’ex Belloni, il quale non trova la porta a due passi dall’estremo biancorosso.   A 4’ dal novantesimo ecco servito il 3-3; corner del solito Di Paolantonio, sponda dell’altro ex Carletti, e l’altro con il terzo ex Piu che di testa mette la firma nel tabellino, ma finisce addosso a Rossini che si infortuna ma la panchina del Carpi ha troppa fretta nell’effettuare le ultime due sostituzioni. Risultato? Rossini non ce la fa, in porta va De Cenco e si soffre fino al termine (decretati ben 8’ di recupero) . Mercoledì turno difficilissimo col Sudtirol al Cabassi. 

GOL: 7’ Pinna (autogol), 42’ Altobelli; nel st 5’ Varoli, 15’ Giovannini, 20’ Pinna, 41’ Piu.     
AREZZO (4-3-3): Sala; Luciani, Sbraga, Pinna, Karkalis (14’ st Benucci); Altobelli, Serrotti (14’ st Di Paolantonio), Arini (23’ st Cerci), Altobelli; Cutolo (24’ st Belloni), Piu, Iacoponi (33’ st Carletti). 
In panchina: Melgrati, Kodr, Di Grazia, Maggioni, Sussi, Ventola. Zitelli. All.: Stellone. 
CARPI (3-4-1-2): Rossini; Sabotic, Gozzi, Varoli (19’ st Ercolani); Eleuteri, Fofana, Ghion (43’ st Marcellusi), Lomolino (43’ st  Llamas); Mastour (19’ st Bellini); De Cenco, Giovannini (37’ st De Sena). In panchina: Pozzi, Ceijas, Motoc, Ridzal, Offidani, Tripoli, Ferretti. All.: Pochesci.
ARBITRO: Tremolada di Monza (assistenti Festa di Avellino e Rocca di Caserta, quarto ufficiale Scatena di Avezzano). 
NOTE: ammoniti 18’ De Cenco, 31’ Arini, 34’ Altobelli, 35’ Serrotti; nel st 3’ Karkalis. 13’ Varoli. Recupero 1’, 9’. Angoli 11-6.

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