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Classifica dei reati, Modena risale alla 10ª posizione nazionale

Pesano soprattutto gli omicidi e i tentati omicidi, ma anche le associazioni a delinquere, che vedono la città della Ghirlandina al secondo posto nazionale

E' stata pubblicata la consueta classifica del Sole 24 Ore che fotografa l'indice di criminalità delle città italiane. I dati si riferiscono al 2019.
Se la provincia di Milano si conferma la maglia nera per numero di reati denunciati nel 2019 in rapporto alla popolazione residente, Firenze è seconda e Rimini "conquista" il terzo gradino del podio.

Purtroppo anche Modena risale verso posizioni poco lusinghiere, arrivando al decimo posto nazionale, dopo che lo scorso anno era ridiscesa al 17esimo. Un posizionamento frutto di 4.543 denunce ogni centomila abitanti, per un totale di 32.138 reati denunciati nel corso dell'anno passato. Come sempre la graduatoria è data dalla media di 19 differenti tipologie di reato prese in considerazione.

A pesare molto sulla classifica modenese e il numero di omicidi volontari, per i quali la nostra città è terza in Italia, rafforzata anche dal decimo posto nei tentati omicidi. L'indicatore peggiore, tuttavia, riguarda i reati di associazione a delinquere, che pongono modena al secondo posto nazionale. Nell'associazione di stampo mafioso, invece, Modena è 14esima.

Gli altri indicatori più elevati sono quelli dei furti con destrezza (11esimo posto) e degli incendi dolosi (13esimo).

Peggiora ancora (a differenza di quanto riportato in precedenza per un erroe materiale, ndr) la situazione per quanto riguarda i furti in abitazione: dal quarto posto assoluto del 2018, Modena sale al secondo posto. Molto bassa invece la posizione per quanto riguarda i reati di droga (68esima), nonostante le cronache ci riportino un'attività giornaliera di arresti e denunce da parte delle forze dell'ordine.

La classifica nazionale

La nella top 10 delle province a più alto tasso di criminalità (denunciata) si confermano le grandi aree metropolitane come Bologna (4ª), Torino (5ª) e Roma (6ª). Genova, invece, lascia spazio a Modena (10ª, con un +3,6% di denunce sul 2018). Tra quelle nelle retrovie della classifica in cui si è registrato, comunque, un incremento di reati spiccano piccole province come Verbano Cusio Ossola (84ª con un +11,6%), e Sondrio (102ª, +8,3%).

Tra i primati negativi si confermano alcuni luoghi ormai noti come Barletta Andria Trani in testa (e quindi la peggiore) per furti d’auto, Napoli in cima per il numero di rapine, Trieste per le frodi informatiche e Matera per gli incendi. Ma emergono anche alcune novità: Isernia è prima per estorsioni denunciate (+71,4%), mentre Bologna per violenze sessuali (+18,5%).

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