rotate-mobile
Attualità Ospedale Universitario / Via del Pozzo

Inaugura il CAU di Modena, nuovo punto di riferimento per le emergenze non gravi

Apre la struttura ricavata al Policlinico. Salgono così a 5 i Cau in provincia, con Carpi, Castelfranco, Finale Emilia e Fanano

 Da domani mattina alle ore 8 i cittadini modenesi che ne avranno necessità potranno recarsi presso il nuovo Cau, Centro di assistenza e urgenza. Un nuovo punto di riferimento nel complesso del Policlinico, pensato per trattare patologie urgenti ma non gravi, con sintomi lievi. E' l'inizio della rivoluzione dell'emergenza/urgenza anche sotto la Ghirlandina, il primo importante banco prova nel capoluogo per spostare su questa struttura una serie di cure che sono sempre state svolte al Pronto Soccorso.

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI MODENATODAY

La struttura è stata ufficialmente questa mattina alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini, due sindaci delle città, Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli, i Direttori generali di Azienda USL di Modena e Azienda Ospedaliero-Universitaria, rispettivamente Anna Maria Petrini e Claudio Vagnini, il Direttore del Distretto sanitario di Modena Andrea Spanò e la Direttrice del Distretto sanitario di Carpi Stefania Ascari.

Come si accede al CAU

Il Cau di Modena si trova nell’area del Policlinico al piano terra della palazzina con ingresso numero 31 (di fianco all’area malattie infettive ma con ingresso separato). Si accede da via del Pozzo e si prosegue in auto fino ai parcheggi antistanti. Gli spazi interni sono stati completamente rinnovati e ammodernati, il cittadino trova una sala d’attesa, lo sportello accettazione e tre ambulatori per le visite.

La struttura è aperta 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20. Nelle ore successive fino alle 8 del mattino il servizio per i casi urgenti prosegue attraverso l’ambulatorio di Continuità assistenziale (ex Guardia medica), telefonando al numero unico di 800 032032, a cui risponde un medico che valuta il bisogno e fornisce la risposta più appropriata.

La stessa Ausl ricorda che negli orari diurni è sempre opportuno contattare il proprio medico di medicina generale, pediatra di libera scelta (o i medici della medicina di gruppo dell'associazione di riferimento) che, conoscendo la storia clinica del paziente potrà valutare, in caso di bisogno, l'invio al Cau.

Perchè andare al CAU?

Nei Cau, grazie a medici di assistenza primaria e infermieri, vengono assistite persone con problemi di salute urgenti ma non gravi quali, ad esempio, lievi traumatismi, ferite superficiali, nausea o vomito, dolori articolari. L’elenco completo dei sintomi e delle patologie è pubblicato sul sito dell’Azienda Usl di Modena (https://www.ausl.mo.it/centro-assistenza-e-urgenza-cau) e sul sito della Regione nella pagina https://salute.regione.emilia-romagna.it/emergenzaurgenza/domande-frequenti.

Il medico del Cau prende in carico il paziente e lo sottopone a visita medica ed eventuali accertamenti strumentali di base utilizzando le attrezzature presenti nel Centro di assistenza e urgenza. Se necessario, il medico può avvalersi di percorsi e consulenze presso l'ospedale di riferimento (ad esempio per la radiologia, la telerefertazione e visite specialistiche) oppure, valutato il caso, inviare il paziente ai servizi di specialistica territoriale nei giorni successivi.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inaugura il CAU di Modena, nuovo punto di riferimento per le emergenze non gravi

ModenaToday è in caricamento