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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca Stadio Braglia / Viale Monte Kosica, 136

Studenti danneggiano servizi igienici, condannati al risarcimento

Per una bravata commessa a fine novembre da un gruppo di imbecilli, tutti gli studenti maschi del piano rialzato dell'Itcs Jacopo Barozzi dovranno pagare 5 euro a testa come risarcimento danni

Cinque lattine, uno straccio, un intero rotolo di carta igienica da 800 strappi, due bicchieri di plastica e sacchetti di plastica delle patatine. Questo quanto gettato in una mattinata di fine novembre nei servizi igienici da un gruppo di imbecilli al piano rialzato dell'Istituto Tecnico Commerciale Statale Jacopo Barozzi. Un atto di vandalismo, una bravata senza senso, che adesso ricadrà sulle tasche dei singoli studenti maschi frequentanti le classi del piano rialzato. Come riportato da una comunicazione della segreteria di istituto dello scorso 16 gennaio a firma del dirigente scolastico Alberto De Mizio, ogni alunno sarà tenuto a versare 5,35 euro (oltre alle spese per il bollettino quantificate in 1,10 euro per classe) come risarcimento danni.

Per rimediare all'atto vandalico, il Barozzi è stato costretto a ricorrere ai servizi di una ditta di spurghi per la pulizia delle condutture otturate. A fronte dell'omertà degli studenti (nessuno ha denunciato i responsabili, nessuno si è "costituito"), l'istituto ha ritenuto "forma adeguata alla funzione educativa far concorrere gli autori del fatto alle spese di ripristino dei bagni, aggiungendo parte delle spese amministrative correlate al recupero del rimborso".  Da qui, il calcolo della spesa per questa scelleratezza: 275 euro per l'intervento di spurgo; 87,89 euro per la burocrazia e 59,76 euro per spese di cancelleria. Tolti gli studenti assenti in quelle ore poiché impegnati in palestra o in laboratorio, i rimanenti 79 alunni presenti il giorno dell'atto vandalico si sono divisi l'ammontare di 422,65 euro. 

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