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Cronaca

"Emilia rossa, cuore nero", il ritorno da regista di Gabriele Veronesi

Dopo il discusso "Modena³", il giovane giornalista documentarista torna alla carica con il racconto "politico" dell'Emilia Romagna, teatro del rapporto conflittuale tra Fascismo e Antifascismo

In guardia… Gabriele Veronesi è tornato. Il regista e giornalista documentarista più coraggioso e fastidioso torna con un’opera  che già nel titolo nasconde, e neanche poi così tanto, il clamore che indubbiamente nel bene e nel male creerà. Veronesi presenta la sua ultima creatura documentaristica, “Emilia rossa, cuore nero”. Si cimenta in un'analisi del rapporto conflittuale tra Fascismo e Antifascismo. Nel titolo la contrapposizione cromatica per una terra, l’Emilia Romagna, che di contrapposizioni ne vive da sempre e tante. E Veronesi ne traccia le linee attraverso un viaggio nella regione partendo da due universi contrapposti, Cavriago e Predappio, continuando nel cuore dell'Emilia con Bologna, Reggio Emilia, Modena e Parma, fino a Rimini nella Romagna dove la cosiddetta “destra radicale” vive la sua dimensione più forte.

IL PRECEDENTE - E non c’è dubbio che con questo film il regista voglia ancora una volta “urlare” qualcosa di irrisolto come ha fatto in passato. Veronesi è diventato, infatti, “famoso” con "Modena³", analisi di scottanti temi urbanistici che hanno attraversato e continuano ad attraversare la città di Modena.Talmente scottanti da scatenare le ire del primo cittadino Giorgio Pighi che addirittura ricorse alle vie legali. Una bella querela per diffamazione a causa di un'errata attribuzione al Sindaco Pighi presente nel doc proiettato nella "prima" al Teatro Tempio. Il doc ripercorreva casi modenesi celebri quali le vicende dell'Autodromo di Marzaglia, Cannizzaro, Aristotele, Parco Ferrari, Fonderie, Amcm, Novi Park. Veronesi fu considerato vittima del potere politico ed imprenditoriale, difeso dal Movimento 5 Stelle di Grillo che sottolineava l’anti-populismo di una realtà come Modena che “di sinistra” da diversi anni non possedeva più nulla. Adesso Veronesi è tornato con “Emilia rossa, cuore nero” e pare già che l'Emilia potrebbe rivelarsi diversa da come appare o da come è sempre stata raccontata.

COME E DOVE? - Dietro Veronesi ci sono grandi produzioni? Giammai: attualmente il film è stato finanziato con le risorse personali del regista e ora è in corso una campagna di crowd funding realizzata con Eppela sul sito del documentario. Se Modena³ ha avuto ampio risalto su Youtube, "Emilia Rossa, cuore nero" non verrà messo on line, almeno inizialmente. Verranno fatte proiezioni a cui l'autore parteciperà sempre personalmente (alcune sono già in via di definizione, comunque all'inizio del 2013) e che consentiranno di incontrare gli spettatori del film.

 

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