Ordigno inesploso in Appennino, pronta l'evacuazione di 500 persone

La Prefettura ha fissato a lunedì 21 novembre le operazioni di spostamento e neutralizzazione della bomba rinvenuta a metà ottobre nei pressi di Montecreto. Il paese e la frazione di Roncoscaglia saranno interamente evacuati. L'esplosione nella cava di Zocca

Dopo un consulto fra le autorità, civili e militari, la Prefettura ha varato il piano che porterà al recupero di un ordigno bellico inesploso, rivenuto per caso da alcuni escursionisti sul nostro Appennino. A metà ottobre, infatti, è stata casualmente individuata una pesante bomba aerea, uno dei lasciti delle operazioni aeree americane durante la seconda guerra mondiale. L'ordigno si trova sui pendii che sormontano il paese di Montecreto, nella zona del "pino solitario", un punto panoramico molto battuto da escursionisti e bikers.

Data la pericolosità della situazione e il potenziale distruttivo del tritolo (150 kg) contenuto nella bomba, è stato necessario predisporre un piano molto complesso per la movimentazione dell'ordigno, che ovviamente non può essere fatto brillare fra i boschi. Toccherà al Genio Guastatori dell'Esercito dirigere le operazioni, per trasferire la bomba fino nel territorio di Zocca, precisamente presso la cava di Roncobotto che si trova sulla fondovalle del Panaro, già teatro di altre operazioni simili nel recente passato.

Il giorno è stato fissato in lunedì 21 novembre. Se gli artificieri professionisti sono certamente ben addestrati per svolgere questo compito, l'operazione richiederà una precauzione molto particolare. Il percorso dell'ordigno dovrà infatti attraversare due paesi, Montecreto e Roncoscaglia, che dovranno essere evacuati. La Prefettura ha infatti disposto il trasferimento di circa 500 residenti, che già di prima mattina dovranno spostarsi nella vicina Sestola, dove sarà organizzato un servizio di accoglienza.

Il convoglio dovrà quindi affrontare i tornanti e le discese per raggiungere Roncobotto, preceduto da un imponente dispiegamento di forze dell'ordine che dovranno sgomberare la strada e prevenire ogni criticità. Non mancheranno quindi disagi alla circolazione e alle normali attività quotidiane nella zona. Per qualsiasi informazione è possibile contattare la Polizia Municipale del Frignano del presidio di Sestola al 335.7408031 oppure al 320.9245086.

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