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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Itinerari Modenesi | Le 4 curiosità che non sapevi su Sassuolo

Sassuolo non è solo ceramica e calcio, ma tante sono le leggende e i luoghi interessanti che si nascondono tra le sue vie. Ecco le 4 curiosità che non sapevate di Sassuolo

Sassuolo non è solo ceramica e calcio, ma tante sono le leggende e i luoghi interessanti che si nascondono tra le sue vie. Ecco le 4 curiosità che non sapevate di Sassuolo:

LA LEGGENDA DI SAN GIORGIO. Sassuolo ha come Santo Protettore dal 1549 San Giorgio, diventato famoso nella storia per aver ucciso il drago, e la cui leggenda sembra avere origine dalle crociate e dalle storie dell'Egitto. Perché allora la comunità sassolese scelse proprio San Giorgio? Sembra che la risposta arrivi da due fatti storici, il primo è riferito all'anno 1549, quando Sassuolo diventò indipendente dalla vicina Castellarano, e la seconda che parte dei loro confini si trovavano lungo il Secchia, che all'epoca era chiamato "Il Drago". Forse con quella indipendenza si ritenevano coloro che avevano vinto il drago, come fece San Giorgio. 

IL PALAZZO DUCALE. Il Palazzo Ducale di Sassuolo è una delle residenze ducali italiane più ricche di affreschi che possiamo trovare in Italia. E' poco conosciuto a livello nazionale, ma nel nostro territorio rappresenta il simbolo delle Delezie Estensi. Prima proprietà della famiglia Pio, poi residenza estiva della famiglia ducale, specialmente dopo la fuga da Ferrara e la proclamazione di Modena quale capitale del ducato. Ecco le 6 curiosità che non sapevi sul Palazzo Ducale

PALAZZO RUBBIANI, LA PRIMA CERAMICA DI SASSUOLO. Se pensate che la prima ceramica a Sassuolo nacque negli anni '50 con gli incentivi fiscali previsti per le terre economicamente depresse, allora dovete conoscete la storia del Palazzo Rubbiani. Una dimora storica del territorio sassolese, che nel 1741 ospitò la Società Azionaria produttrice di ceramiche. Il palazzo passò da famiglia a famiglia, vendendo sempre più ampliato, e possiamo dire che lì la comunità sassolese sperimentò per la prima volta quella tecnica. 

LA CHIESA DI SANTA CHIARA, IL TEMPIO DEL BAROCCO. I sassolesi ci saranno passati davanti diverse volte, ma forse non tutti si sono fermati, perché infatti si tratta di una chiesa piccola e che non rende dall'esterno il valore delle sue bellezze artistiche. All'interno della chiesa però si apre un mondo che parla "barocco" e che fu dimora delle Clarisse di Sassuolo. La chiesa è visitabile il giovedì. 

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