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Lunedì, 28 Novembre 2022
Cronaca

Lavoratore interinale morto di Covid, azienda assolta. Ma il capo della cooperativa va a processo

Due procedimenti distinti, un'unica vicenda. I fatti risalgono all'aprile 2020 e vedono coinvolta un'azienda di Castelvetro e una cooperativa di somministrazione di lavoro

Mariano Miloso morì a 63 anni, durante la prima, tragica, ondata di Covid. Lavorava per una cooperativa di somministrazione di lavoro che lo aveva piazzato alla Suincom di Castelvetro, nota azienda del settore carni, dove pareva aver contratto il virus che lo condusse alla morte. 

Per questo motivo, la Procura di Modena aveva chiesto il processo per i rappresentanti di Suincom e della cooperativa di somministrazione. La loro responsabilitò derivava - secondo l'accusa - dalla mancata tutela della situazione di fragilità dell'uomo, a cui tra le altre cose non erano stati forniti gli adeguati dispositivi di protezione.

Il referente di Suincom, giudicato ieri con rito abbreviato presso il Tribunale di Modena, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Difeso dall'Avvocato Roberto Sutich, aveva sempre negato la propria responsabilità.

Tutt'altro che conclusa invece la vicenda processuale che riguarda il rappresentante della cooperativa di somministrazione del lavoro, rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio colposo. Nel processo, che verrà svolto con rito ordinario, i familiari dell'uomo si sono costituiti parte civile. 

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