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Giovedì, 25 Aprile 2024
Cronaca

Progetto umanitario "Stoma-Care", partito il materiale per i malati rumeni

Da Modena verso la Romania 230 qintali di materiale sanitario per aiutare i malati stomizzati. Cinque tappe in altrettante città

E' partita alle tre di ieri la missione umanitaria internazionale destinata far fronte al bisogno di cure di migliaia di pazienti stomizzati della Romania: oltre 230 quintali di materiale sanitario, raccolto in 8 mesi di viaggi in lungo ed in largo per l'Italia da 30 volontari italiani sono stati caricati su 3 camion della Croce Rossa Italiana e percorreranno 5.000 km, viaggiando per quasi 10 giorni attraverso una serie di paesi europei con destinazione finale la Romania. 

IL PROGETTO STOMA-CARE - Tutto ciò avverrà sotto il 'cappello' di STOMA-CARE, una missione umanitaria internazionale giunta alla quinta edizione, messa in campo da AMIS (Associazione Modenese Incontinenti e Stomizzati) in collaborazione con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Modena e resa possibile grazie al contributo della Fondazione Filippo Marazzi ed al supporto dell'Ordine dei Cavalieri di Malta e di una serie di aziende produttrici di materiale sanitario. 

«Tutto è nato nel 2011», ricorda Stefano Piazza, presidente AMIS e vicepresidente nazionale FAIS (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), ma soprattutto anima e motore del progetto, «quando dalle sede della Croce Rossa di Modena partì un pulmino con circa 19.000 sacche e altro materiale sanitario con unica tappa a Bucarest, raggiunta dopo 24 ore di viaggio e 2400 km percorsi».

A CHI E' RIVOLTA LA MISSIONE - Il materiale, come nelle precedenti edizioni, verrà donato a migliaia di pazienti stomizzati della Romania, paese dove le cure mediche hanno costi sproporzionati rispetto ai redditi medi e non affrontabili da chi come uno stomizzato abbisogna per una vita di assistenza specifica. La STOMIA, in particolare, è una apertura sulla parete addominale, creata in seguito a un intervento chirurgico demolitivo dell'apparato urinario e/o intestinale, che serve a raccogliere le feci e le urine che fuoriescono spontaneamente in apposite sacche denominate presidi stomali. E dunque lo stomizzato necessita di cure quotidiane, con particolare riguardo agli aspetti igienici delle stesse, nell'ottica di poter condurre, nei limiti del possibile, una normale vita sociale.
«L'obiettivo di questo importante intervento umanitario», sottolinea Teresa Malieni, presidente della CRI di Modena, «è quello di proteggere la vita e la salute di chi ha bisogno ed in Romania c'è grande bisogno di questo genere di aiuti».

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