Prostituzione a Castelfranco: reclutavano ragazze su Facebook, arrestati

In manette una banda che, dopo avere ingaggiato giovani donne con la promessa di sicurezza incolumità, gestiva un racket in località Cavazzona lungo via Emilia Est al confine con la provincia di Bologna

Contattavano alcune ragazze dell'Est tra i 17 e i 19 anni mediante Facebook proponendo loro di trasferirsi nel modenese per prostituirsi garantendo la loro sicurezza e incolumità. Per tale ragione, i carabinieri della Stazione di Castelfranco Emilia hanno arrestato tre albanesi, un operaio 31enne domiciliato a Castelfranco, un 24enne residente ad Altopascio (Lucca) e un altro 24enne residente a Castelnuovo Rangone.

Sono tutti accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Avrebbero sfruttato anche donne delle Filippine. Effettivamente i tre accompagnavano in auto le ragazze sul luogo di lavoro, località Cavazzona lungo via Emilia Est al confine con il bolognese, e al termine dell'attività le prelevavano riaccompagnandole presso il loro domicilio in Castelfranco Emilia. Dunque i giovani albanesi fornivano alle ragazze una vera e propria assistenza su strada garantendo loro protezione anche grazie ai frequenti passaggi.

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